Dopo il taglio dai Detroit Pistons, i rumors su Danilo Gallinari si sono succeduti con grande continuità. Che lasciasse l’NBA in questa stagione è sembrato irrealistico sin dall’inizio e infatti è arrivata la firma con i Milwaukee Bucks di Rivers e Antetokounmpo. Questo significa, perlomeno in linea teorica, una corsa al titolo in quella che potrebbe essere l’ultimo stint del Gallo in NBA. Perché ovviamente, considerando per intero la sua situazione, vederlo tornare in Europa non è più uno scenario così remoto. E ogni volta che si parla di ritorno nel vecchio continente di Gallinari, c’è una sola destinazione che sembra automatica: ovvero Milano. Tutto è ovviamente in linea teorica, perché non è così semplice come potrebbe sembrare collocare un giocatore come Gallinari in un roster di Euroleauge, a maggior ragione a Milano pensando a Mirotic e Melli come giocatori che occupino le sue stesse posizioni in campo. Abbiamo provato a fare un’analisi nell’ultima puntata di Backdoor Call, anche grazie alla lucidità di Marco De Benedetto che ha contestualizzato il tutto:
Visto il pronostico dell’altra settimana su Fontecchio assolutamente non mi sbilancio, a parte che non è facile indovinare, ma in estate sì, potrebbe esserci, già me la immagino, una telenovela lunghissima sul fatto che lui possa tornare o meno a Milano. Secondo me in questo momento non lo sa neanche lui, dipende molto come si trova adesso, da come farà, potrebbe andare benissimo, potrebbe essere una fine stagione molto soddisfacente oppure potrebbe avere la sensazione proprio di dire: “Ma io tutto sommato dopo tanti anni ho finito il percorso qua, trovo più carica mentale ed emotiva a buttarmi in Eurolega”, poi se sia con Milano o no vedremo!
Bisogna poi trovare anche la giusta situazione e posizionamento all’interno di un roster, secondo me dipende per un 60% da lui, dalle sue idee, dalle sue sensazioni e per un 40% dal mercato stesso, da quello che gli proporrà e come lui percepirà di avere l’occasione migliore.
