Durante la sua partecipazione al White Noise Podcast, Danilo Gallinari ha affrontato una delle domande più difficili per un atleta: definire il quintetto ideale dei migliori giocatori del proprio paese. Con la consueta umiltà, il Gallo ha scelto di non includersi nella lista, preferendo dare spazio ai compagni con cui ha condiviso anni di battaglie in Nazionale e in NBA, svelando una formazione che unisce talento puro e leadership.
Il quintetto ideale del Gallo
“È difficile perché ho molti ex compagni e amici… Metterei i ragazzi italiani che hanno giocato nella NBA, a parte il playmaker. Come playmaker sceglierei Peppe Poeta, che ora è l’allenatore a Milano, ed è stato mio compagno in Nazionale per oltre 10 anni; è l’unico che inserirei che non ha giocato nella NBA. Gli altri quattro sarebbero: non metterei me stesso nel quintetto base, lascio il mio posto ai miei amici… metterei Marco Belinelli come guardia, Gigi Datome come ala piccola, Nicolò Melli come ala grande e Andrea Bargnani come centro. Ho giocato con ‘Beli” a San Antonio, i suoi tiri erano la cosa più pazzesca che avessi mai visto: correva ovunque, tirava in sospensione cadendo da una parte o dall’altra, era incredibile vederlo quando si scaldava”
