• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
domenica, Settembre 20, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Esclusive GamePlan

Gameplan Olimpia Milano-Virtus Bologna G5: bentornato signor Shields

Stefano by Stefano
20 Giu 2023
in GamePlan, Lega Basket, Olimpia Milano
0 0
0
Share on FacebookShare on Twitter

Milano difende il fattore campo nella serie battendo la Virtus per 79-72 in gara 5, portandosi sul 3-2 e mettendo sulla racchetta il primo match point della serie. Ma quali sono gli aspetti che hanno determinato la vittoria dell’Olimpia Milano? Grazie al nostro GamePlan andiamo a vedere i punti chiave della sfida del Forum.

Shields

Non possiamo che partire dall’MVP di gara 5, Shavon Shields, che sta tornando lentamente il giocatore tanto ammirato nelle passate stagioni. 22 punti, di cui molti nella fase finale del match per spegnere tutti i tentativi di rimonta degli ospiti.

Scariolo ormai ha sdoganato la staffetta contro di lui, mandando Cordinier e Ojeleye a contenere le sue penetrazioni. Messina lo mette sempre dentro i pick and roll non tanto per generare attacco, ma semplicemente per aiutarlo a prendere un vantaggio e nel caso attaccare un cambio difensivo favorevole. In gara 5 Shields ha sistematicamente forzato il cambio per andare prendere Shenghelia e lucrare liberi, o attaccare un difensore che non ha il passo per stare con lui.

Obiettivo raggiunto dallo staff milanese.

Gli aggiustamenti di Messina

Le due partite di Bologna avevano visto una Milano in netta difficoltà offensiva, costretta a tirare dall’arco senza grande costruzione e con tiri estemporanei. La palla difficilmente superava la linea del tiro libero, non generando mai rotazioni difensive che potevano essere punite.

In gara 5 la musica cambia, con Messina che chiede ai suoi di sfruttare maggiormente il gioco interno. Ma come fare se non si ha un lungo di post? Semplice: il tanto amato short roll di Milano, che tante cose positive ha generato in questi anni.

Messina fin da subito chiede ai suoi di alzare il livello del pick and roll. Se Bologna passa forte sui blocchi e vuole spingere dentro Napier, l’Olimpia risponde dilatando lo spazio tra la prima e la seconda linea difensiva con il play americano che va innescare il rollante che ha sempre l’area spalancata davanti a sé.

Bologna è molto aggressiva. Molto concentrata sul perimetro, Milano gioca contro questa scelta e riesce con i suoi lunghi ad andare dentro con grande facilità. In una serata balistica normale, il gioco interno di Milano fa la differenza.

Quello che non ti aspetti

Se c’è una cosa che nelle file della Virtus sta funzionando e non era nelle cose previste alla vigilia, è la capacità di Jaiteh di punire i cambi difensivi da gara 2 in poi. Scariolo ormai lo mette in campo ogni qual volta Messina mette dentro Hines, sfruttando il fatto che il lungo milanese sembra totalmente fuori dalla serie.

In attacco la Virtus cerca il pick and roll con lui coinvolto per esporre proprio le difficoltà di Hines e punire la situazione in cui l’ex CSKA rimane sigillato dietro il corpo del lungo francese. E quando Milano cambia, lui è altrettanto bravo a punire il cambio difensivo contro Datome o Ricci.

Se in difesa continua a essere in difficoltà, in attacco sta trovando il modo di dare un contributo.

Mickey/Shengelia e Cordinier

Una delle migliori situazioni tattiche nell’attacco Virtus è il pick and roll che coinvolger Cordinier e Mickey/Shengelia. Messina mette in quintetto Datome, per spostare Shields da 2 e avere il danese su Hackett. Scariolo opta per un pick and roll con il suo esterno francese per andare a stanare l’accoppiamento con Napier, a sua volta nascosto su un giocatore si più grosso ma non in grado di attaccarlo dal post.

L’idea dell’attacco della Virtus è quella di costringere Milano a dover difendere quel pick and roll con due difensori rivedibili in 1 vs 1 e il pick and roll tra Cordinier e Shengelia/Mickey permette al francese di attaccare spesso Voigtmann e sfruttare i suoi piedi che non possono minimamente stare con lui. Nel primo tempo la soluzione frutta diversi canestri, nel secondo tempo viene accantonata a favore di altri set offensivi, ma è lecito chiedersi se è un qualcosa che verrà riproposto ancora.

Milano si fa grande

Tra gli aggiustamenti di Messina prima di gara 5 c’è anche il quintetto big con cui inizia e finisce la partita. Nei 5 di partenza c’è Datome in ala, spostando Shields in guardia e avendo un solo esterno molto piccolo.

L’idea di fondo è quella di togliere il più possibile Napier dal post basso di Hackett e decide di mandare Shields in marcatura sul giocatore bolognese, dirottando il suo play su Cordinier. La soluzione sembra funzionare perchè Milano imbarca molto meno dal post basso e ha maggiore capacità di rimanere con gli esterni che si muovono sul lato debole. Se la difesa di Milano si muove meno e non si deve staccare dai tiratori, allora la situazione cambia totalmente.

Nel corso della partita lo staff milanese ha alternato Datome e Ricci in ala, proprio per mantenere questo vantaggio e ridurre i minuti in cui Napier è stato esposto al post. Missione compiuta, vedremo gli aggiustamenti di Scariolo in gara 6.

ICE e Baron

Il secondo tempo di Baron è di segno decisamente opposto a quello del primo tempo. Se in parte questo è dovuto alla stanchezza di una serie sempre più fisica, il grosso del merito è della difesa della Virtus che nel secondo tempo gli prende le misure e lo manda in difficoltà.

Milano, come abbiamo detto prima, divide la rotazione dei sui playmaker e decide che Baron è il vice Napier. Bologna, nei minuti in cui Shields non è in campo e a menare le danze c’è l’ex Zenit, decide di spendere il giocatore francese per disinnescare il pick and roll laterale grazie alla difesa ICE.

Mandato verso il fondo con il lungo che accompagna la penetrazione e Cordinier che recupera dopo il blocco, inchiodando il giocatore su un lato. Il modo migliore per spezzare questa difesa è il passaggio a uscire che serve il rollante (se la palla esce è un 4 vs 3 per l’attacco) ma l’abilità dello staff bolognese è quella di mandargli contro difensori molto grossi che oscurano la linea di passaggio e lo spingono a buttare via palloni in serie.

Se Bologna prova a rientrare dopo il +11 di Milano nel terzo quarto, è per buona parte merito di questa difesa che ha anestetizzato una delle principali fonti di gioco degli avversari.

Come ti muovo i piedi

La sua prestazione è passata sotto traccia ma uno dei principali fautori della vittoria milanese è Voigtmann e il suo lavoro di piedi nel tenere i cambi difensivi. Milano decide di cambiare in maniera sistematica nella sua versione big e il giocatore tedesco si trova spesso a dover contenere le penetrazioni di Shengelia e Ojeleye. In entrambi i casi fa un lavoro ottimo, chiudendo la strada verso il ferro a entrambi i giocatori.

In attacco produce “solo” 8 punti ma è fondamentale per le situazioni di alto-basso che Milano gioca per punire i cambi difensivi di Bologna. Le mani sono ottime e lo staff milanese gioca le situazioni di pick and pop per provare a costruire un tiro, o in seconda battuta sfruttare le ottime doti di passatore. Se Melli fa un’ottima prova nei pressi del ferro, una parte del merito è sua.

Fattore Biligha

Da diversi giorni si discute se sia meglio portare Hines o Davies, viste le difficoltà del primo a impattare sulla serie. La risposta in gara 5 è quella che meno ti aspetti e che risponde al nome di Paul Biligha. Il suo impatto sulla partita è notevole e la sua energia sotto i tabelloni, non che la sua mobilità sui cambi difensivi, chiudono la strada alla Virtus verso il canestro per diversi minuti. E Messina trova in lui, anche se per pochi minuti, quello che solitamente trova con Hines.

In attacco Scariolo gli concede lo short roll per tastare la sua confidenza con la partita, lui risponde presente con ottime letture che mandano un tiratore come Shields a prendere un tiro aperto e a lanciare uno dei parziali di Milano.

La domanda da porsi è se in vista di gara 6 sarà lui in rotazione a discapito di un Hines in grossa difficoltà, o se Messina tornerà dal suo totem? 

Non ci rimane che aspettare gara 6.

Tags: GamePlanLBAOlimpia MilanoOlimpia-Virtus
Stefano

Stefano

Next Post
SHIELDS

Analytics: Shields domina, Biligha la variabile, male i leader Virtus

Ultimi Articoli

PAOK, Trinchieri dopo la vittoria con l’Olimpia: “Non dobbiamo accontentarci”

Il PAOK di Trinchieri alza il livello e mette già in difficoltà il Panathinaikos

20 Set 2026
Apu Udine, Andrea Conti manager dell’anno: ora vuole ripetersi in Friuli

Apu Udine, Andrea Conti manager dell’anno: ora vuole ripetersi in Friuli

20 Set 2026
Napoli ribalta lo Strasburgo nel terzo quarto e chiude al meglio la pre season

Napoli ribalta lo Strasburgo nel terzo quarto e chiude al meglio la pre season

20 Set 2026
Varese cede nel finale contro la Maxima Roma sotto gli applausi di Masnago

Varese cede nel finale contro la Maxima Roma sotto gli applausi di Masnago

20 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.