ATTACCO
Gavin Schilling è il prototipo del lungo energico al servizio della squadra, capace di mettere a referto voci statistiche che lo rendono sempre utile nonostante un talento tecnico non eccezionale. Rimbalzi, stoppate, palle recuperate e tagliafuori non mancano mai negli scout di Gavin.

Una delle qualità principali, visibile sin dalla tabella dei playtypes, è quella da bloccante di Pick&Roll (92° percentile nell’ultima stagione nei campionati francese e turco).
Gavin riesce a sfruttare la rapidità nel rollare e l’intensità nel portare il blocco per compensare la non eccessiva verticalità ed esplosività che non gli consente di arrivare sopra il ferro. Lo spazio viene a crearsi proprio grazie ai suoi blocchi, riuscendo così a concludere appoggiando a canestro o schiacciando.
Schilling risulta molto attivo sotto l’aspetto dei tagli a canestro e dei tiri in transizione (77° percentile e 72° percentile di Pro A e BSL), mostrando quindi la capacità nell’attaccare l’area in movimento. Nell’ultima esperienza in Turchia, tuttavia, non è risultato preciso in queste situazioni (10° percentile per punti per possesso nei tagli, ma 77° percentile in transizione).
Schilling riesce a dare il meglio di sé quando può sprigionare la sua energia attaccando il canestro dopo un blocco sfruttando le collaborazioni con i compagni. Fatica maggiormente a trovare il canestro in maniera autonoma o a servire con passaggi illuminanti i propri compagni in situazioni di short roll. A livello di passaggi e assist risulta un giocatore non eccezionale, seppur attento a non esagerare.
Il neo acquisto della Victoria Libertas Pesaro ha mostrato di poter anche giocare spalle a canestro. La taglia non eccezionale e le caratteristiche non lo rendono un giocatore in post di alta qualità (8° percentile nei PPP in post-up), ma è riuscito comunque a essere efficace in mismatch con avversari di taglia minore.
La dedizione per la squadra, unita alla sua grinta e alla sua energia, lo rende un giocatore sempre presente a rimbalzo offensivo e pronto a convertire sui secondi tentativi.

Il compito di Schilling a Pesaro è quello di sfruttare le qualità fisiche da bloccante per facilitare le azioni offensive dei compagni; allo stesso tempo il lungo tedesco dovrà riuscire a migliorare in quegli aspetti in cui negli ultimi anni si è dimostrato carente (post, precisione in lunetta, gestione dello short roll).
