Come riportato da Gazzetta di Modena, Giuseppe Mangone è volato a Las Vegas per prendere parte alla Summer League nel ruolo di assistant coach dei San Antonio Spurs.
La Summer League non è la NBA vera e propria, ma è il torneo organizzato dalla lega americana subito dopo il Draft: un palcoscenico comunque significativo, soprattutto per chi arriva dal basket europeo e si affaccia per la prima volta in un contesto del genere.
Il percorso di Mangone, da Milano a San Antonio
Mangone non è certo un nome nuovo nel panorama cestistico di alto livello. Con l’Olimpia Milano ha conquistato il triplete ricoprendo il ruolo di player development coach. Ha inoltre lavorato a stretto contatto con Ettore Messina, uno degli allenatori italiani più titolati della storia del basket europeo e internazionale. Proprio quella collaborazione con Messina — che con gli Spurs ha un legame profondo — rappresenta il filo diretto che collega il percorso di Mangone alla franchigia texana.
Gli Spurs sono una realtà storica e plurititolata della NBA. Sono la squadra con cui Marco Belinelli ha vinto l’anello nel 2014, diventando l’unico italiano a riuscirci. Sono anche reduci da una finale NBA, persa contro i New York Knicks.
Per un allenatore cresciuto a Modena, partecipare alla Summer League con San Antonio rappresenta un traguardo concreto e un punto di partenza verso un ambiente che, fino a qualche anno fa, sembrava lontanissimo.





