I Memphis Grizzlies hanno firmato una delle rimonte più spettacolari di questo avvio di stagione NBA, ribaltando uno svantaggio di 12 punti negli ultimi quattro minuti di gioco per superare i Golden State Warriors 111-108 al Chase Center. Protagonisti assoluti della serata Ty Jerome e il rookie Cameron Boozer, autori rispettivamente di 28 e 25 punti.
Un parziale di 17-0 per chiudere la partita
La situazione sembrava ormai compromessa per Memphis quando De’Anthony Melton ha infilato una tripla a 3:47 dalla sirena, portando Golden State avanti 106-94. Da quel momento, però, i Warriors non sono più riusciti a segnare dal campo. I Grizzlies hanno piazzato un devastante parziale di 17-0 che ha completamente ribaltato l’inerzia della gara.
La tripla di Jerome a 1:24 dalla fine ha riportato Memphis a un solo punto di distanza (106-105), preparando il terreno per il canestro decisivo. A 20 secondi dal termine, dopo che sia Stephen Curry sia Brandin Podziemski avevano fallito tentativi dall’arco, Boozer ha realizzato il tiro del sorpasso, sigillando la vittoria e il 2-0 stagionale dei Grizzlies.
Le prestazioni individuali
Boozer ha completato la sua serata con una doppia doppia da 25 punti e 13 rimbalzi, tirando 6 su 13 dal campo e andando a segno su tutti e nove i tentativi dalla lunetta. Jerome, dal canto suo, sta vivendo un inizio di stagione straordinario: nella partita precedente contro Utah aveva stabilito il suo massimo in carriera con 45 punti.
Jaylen Wells ha dato un contributo importante con 17 punti e quattro triple a bersaglio su sette tentativi. Zach Edey ha aggiunto 8 punti, 10 rimbalzi e due stoppate, incluso un muro su un tentativo da tre di Curry nel finale.
Sul fronte Warriors, Curry ha chiuso con 24 punti ma con percentuali al tiro deludenti: 5 su 15 dal campo e 3 su 10 dall’arco. Il rookie Yaxel Lendeborg, undicesima scelta assoluta al draft, ha debuttato davanti al pubblico di casa con una doppia doppia da 18 punti, 13 rimbalzi e 6 assist. Podziemski ha contribuito con 18 punti, Melton con 10.
Golden State aveva dominato buona parte della ripresa, vincendo il terzo quarto 34-24 e presentandosi all’ultimo periodo in vantaggio 90-84. Il crollo nel finale, però, ha vanificato tutto il lavoro svolto fino a quel momento, condannando i Warriors allo 0-2.
La partita è stata anche piuttosto accesa dal punto di vista agonistico, con doppi falli tecnici fischiati a Isaiah Stewart e Draymond Green prima dell’intervallo, e successivamente a Jerome e Lendeborg nel corso del terzo quarto.
Nel prossimo turno Memphis farà visita ai Sacramento Kings, mentre Golden State se la vedrà con i Phoenix Suns in trasferta.




