La Guerri Napoli ha ufficializzato la firma di Kristupas Zemaitis, playmaker lituano classe 1996, che si legherà al club azzurro fino al termine della stagione sportiva. L’innesto si è reso necessario per sopperire all’assenza di Naz Mitrou-Long, garantendo a coach Alessandro Magro una guida esperta e intelligente per il gioco in regia.
Prosegue la rivoluzione partenopea, che ufficializza un altro colpo dopo l’arrivo di Isaiah Whaley.
Un profilo di alto spessore internazionale
Nato a Kaunas e prodotto del florido vivaio dello Zalgiris, Zemaitis è un regista di 191 centimetri con una solida reputazione in tutta Europa. Il General Manager James Laughlin ha accolto così il nuovo arrivato:
«Siamo molto felici di accogliere Kristupas al Napoli Basketball. La sua esperienza in Europa e con la Nazionale Lituana porterà intelligenza, organizzazione e competitività al nostro reparto esterni».
La carriera: dai successi in Lituania all’esperienza in Turchia
Il curriculum di Kristupas Zemaitis parla chiaro: una carriera costruita su basi solide e una crescita costante nelle coppe europee. Dopo le prime esperienze tra Prienu, Siauliai e Nevezis, il playmaker ha trovato la consacrazione con i Wolves di Vilnius, dove nella stagione 2020-2021 ha viaggiato a una media di 11.6 punti e 6.2 assist.
Tra i momenti salienti della sua carriera spiccano:
esperienza in Eurocup: protagonista costante nella seconda competizione europea, con il picco raggiunto nel 2023-2024 (8.4 punti e 3.9 assist).
Affidabilità al tiro: Nella stagione 2024-2025, proprio sotto la guida di coach Magro, ha confermato grandi doti balistiche tirando con oltre il 40% da tre punti.
Nazionale: Pilastro della selezione baltica, con cui si è distinto anche nelle recenti qualificazioni mondiali (10 punti e 6 assist contro l’Islanda).
Nell’ultima parte di stagione ha militato nel Manisa, nel massimo campionato turco, confermando la sua capacità di adattamento a contesti fisici e competitivi.
Cosa cambia nello scacchiere di coach Magro?
Con l’arrivo di Zemaitis, la Guerri Napoli ritrova un leader in grado di gestire i ritmi e valorizzare i compagni, qualità che erano venute meno dopo l’infortunio di Mitrou-Long. La profonda conoscenza tra il giocatore e coach Magro – che lo ha già guidato con successo – sarà un fattore determinante per un’integrazione rapida.
