I Pacers continuano a sorprendere. In Gara 2 delle semifinali di Eastern Conference, hanno completato una rimonta clamorosa contro i Cleveland Cavaliers, grazie a una tripla decisiva di Tyrese Haliburton a 1,1 secondi dalla fine, che ha siglato il 120-119 finale. Ora Indiana conduce 2-0 nella serie.
Haliburton, il giocatore dei momenti decisivi
Per la terza partita consecutiva, Tyrese Haliburton si è dimostrato decisivo nei momenti finali. Il playmaker dei Pacers ha segnato 11 dei suoi 19 punti nel quarto quarto, inclusa la tripla che ha deciso la partita. Dopo aver subito fallo e aver sbagliato il secondo tiro libero, Haliburton ha recuperato il rimbalzo offensivo, è uscito oltre l’arco e ha segnato la tripla della vittoria.
“Ero arrabbiato per aver perso il layup, così ho deciso di riprovarci. Ho visto Ty Jerome libero, ho tirato ed è entrata,” ha spiegato Haliburton. “È l’NBA, succedono cose folli. Non molliamo mai e siamo pronti a combattere.”
Non è la prima volta in questi playoff che Haliburton si trasforma in eroe. Già in Gara 1 aveva messo una tripla fondamentale per Indiana, e nel turno precedente aveva eliminato i Milwaukee Bucks con un canestro decisivo allo scadere.
Indiana rimonta dal -17, Cleveland crolla nel finale
I Pacers hanno concluso la partita con un parziale di 8-0 in 47,9 secondi, ribaltando un match che sembrava compromesso. Dopo un canestro da tre punti di Max Strus che aveva portato i Cavaliers sul 117-110, Cleveland ha commesso due palle perse e concesso due rimbalzi offensivi decisivi che Indiana ha convertito in punti.
Oltre a Haliburton, Indiana ha potuto contare sulle ottime prestazioni di Myles Turner e Aaron Nesmith, entrambi autori di 23 punti. È la prima volta dal 1994 che i Pacers vincono le prime due partite di una serie playoff in trasferta.
“Siamo stati fortunati, Ty ha segnato un altro tiro incredibile,” ha dichiarato Rick Carlisle, coach dei Pacers. “È raro vedere un finale del genere, figuriamoci due volte in una settimana.”
Donovan Mitchell super, ma i Cavs crollano nel finale
Per Cleveland, la serata è stata amara nonostante l’eccezionale prestazione di Donovan Mitchell, autore di 48 punti. I Cavaliers, privi di tre giocatori chiave tra cui Evan Mobley (infortunio alla caviglia), De’Andre Hunter (infortunio al pollice destro) e Darius Garland (dito del piede sinistro), hanno gestito male i momenti decisivi.
“Ci siamo fatti scappare la partita dalle mani,” ha ammesso Jarrett Allen, che ha chiuso con 22 punti e 12 rimbalzi. “Abbiamo commesso errori e loro li hanno sfruttati.”
Cleveland sotto shock: serve una reazione in Gara 3
I Cavaliers hanno ora il compito di ribaltare la serie a partire da Gara 3, che si giocherà venerdì a Indianapolis. Per Cleveland, che non perdeva le prime due partite di una serie playoff in casa dal 1996, sarà cruciale recuperare alcuni degli assenti e ritrovare fiducia.
Indiana, invece, vola sulle ali dell’entusiasmo e punta a chiudere la serie, trascinata dal suo eroe Tyrese Haliburton.





