L’Hapoel Tel Aviv non si ferma e guarda già oltre l’attuale corsa in EuroLeague. Secondo quanto riportato da Walla Sport, il club israeliano avrebbe infatti mosso i primi passi con i rappresentanti di Mike James, miglior marcatore di sempre nella storia della competizione e destinato con ogni probabilità a chiudere a fine stagione il suo ciclo all’AS Monaco, dove è approdato nel 2021 e sta completando la sua quinta annata nel Principato.
L’idea di affiancare il fuoriclasse statunitense a un progetto già ricchissimo di talento conferma le ambizioni altissime dell’Hapoel, che sta provando a posizionarsi stabilmente tra le grandi d’Europa dopo i colpi degli ultimi mesi. Già in passato il legame tra le parti era emerso pubblicamente. Il proprietario Ofer Yannai aveva raccontato come James «volesse davvero venire a Tel Aviv», parlando ogni sera con Dimitris Itoudis, salvo poi scontrarsi con il muro alzato dal Monaco, deciso a trattenerlo nonostante tensioni e sospensioni interne.
Il fatto che oggi si parli di primi contatti in vista dell’estate sarebbe anche un segnale poco rassicurante per la permanenza di Itoudis sulla panchina israeliana. Il rapporto tra il coach greco e James al CSKA Mosca si era chiuso con un duro litigio, e lo stesso giocatore in seguito aveva ammesso di aver perso rispetto per lui. La possibilità di rivederli insieme sotto la stessa bandiera, quindi, non appare scontata e potrebbe passare da un eventuale cambio alla guida tecnica.
In ogni caso, la base da cui partire non manca. L’Hapoel Tel Aviv ha già diversi giocatori chiave sotto contratto per la prossima stagione. A cominciare da Vasilije Micic, Elijah Bryant e Antonio Blakeney, tutti legati da accordi pluriennali che certificano il salto di livello del club sul mercato europeo. L’eventuale arrivo di Mike James sarebbe il tassello di lusso per completare un backcourt da titolo e confermerebbe la volontà di trasformare l’Hapoel in una destinazione di riferimento per le superstar dell’EuroLeague.





