Il soprannome è già pronto, col Taliercio pronto ad accogliere il Filosofo tra LBA ed EuroCup. Il DNA da sportivo agonista anche, col padre Klaus sciatore alpino di altissimo livello a cavallo degli anni ’70 e ’80. Del passato e del contorno di Max Heidegger, tuttavia, allo staff di Neven Spahija interesserà relativamente: se è stato scelto, dopo averlo già sondato concretamente in estate, per rimpiazzare Barry Brown Jr. è per quello che ha saputo mostrare in particolare tra Germania e Turchia nel biennio 2021-23. Il profilo dello statunitense con cittadinanza israeliana naturalizzato austriaco è differente rispetto a quello del play scelto inizialmente per il roster orogranata: Brown Jr. è complessivamente un migliore difensore sia sulla palla che di sistema, con maggiore ordine nella distribuzione dei possessi offensivi ma meno picchi di creazione individuale. Cosa aggiunge allora il petalo Max Heidegger alla margherita della Reyer Venezia?
Uno degli “equivoci” principali che hanno impedito a Heidegger di trovare una collocazione stabile in EuroLeague (2 gare col Maccabi Tel Aviv nel 2020, 16 totali tra EL e ACB col Baskonia nella seconda parte di stagione scorsa) è l’utilizzo nelle combinazioni tra esterni: è più una guardia tiratrice o una point guard, più un creatore per sé stesso e conseguentemente per i compagni o il primary handler a cui affidare l’entrata nei giochi? Anche lo stesso database di Synergy suggerisce una doppia interpretazione dei compiti offensivi, quelli secondo i quali giudicare la resa di Heidegger: nelle due esperienze più efficienti, è indicato prima come scoring ball handler (Oldenburg, 2021-22) e poi come playmaking ball handler (Merkezefendi, 2022-23). In entrambe le stagioni, l’utilizzo principale di Heidegger palla in mano è stato come gestore del P&R (37% dei possessi a Oldenburg, 41.4% al Merkezefendi), dimostrando ottima resa (1.059 PPP, 95° percentile della BBL; 0.917 PPP in Turchia, 61° percentile).
https://youtu.be/mKjLU8QDA20
Quando nella Chat Premium di Telegram è stato chiesto un parere allo scout Lorenzo Neri in vista del suo trasferimento nel gennaio 2023 al Baskonia, questo il profilo tracciato – a dimostrazione che, anche in chi segue approfonditamente il gioco, la scelta su cosa massimizzare del prodotto di UC Santa Barbara è complessa -: “Ottimo attaccante. Principalmente tiratore ma ha anche notevole creatività nelle situazioni con palla in mano. Mi sembra più SG (shooting guard, ndr) che PG (point guard, ndr)“. Nonostante un utilizzo consistente in situazione di isolamento (12.2% dei possessi a Oldenburg, addirittura 14.1% al Merkezefendi), i numeri non sono eccellenti (0.893 PPP, 48° percentile in BBL; 0.829 PPP, 42° percentile in BSL) come quelli in situazioni in cui sfrutta il vantaggio creato da altri. In Germania le conclusioni spot-up piedi per terra hanno rappresentato la seconda opzione offensiva di Heidegger (12.4%, 1.053 PPP, 64° percentile), in Turchia la terza (10.3%, 1.167 PPP, 78° percentile).
A marcare il solco è invece una caratteristica che, coi bloccanti della Reyer Venezia, potrebbe risultare un notevole fattore nelle rotazioni di Spahija: con l’arrivo in Turchia – e nelle successive esperienze al Baskonia e agli Windy City Bulls in G League, dai quali Heidegger è stato prelevato ufficialmente nella giornata dell’8 gennaio – i set disegnati per le uscite dai blocchi si sono ridotti al lumicino. In Germania, con una struttura più simile a quella di Venezia con tanti palleggiatori a spartirsi l’entrata nei giochi e lunghi estremamente atletici (Tai Odiase, passato da Brescia nel 2022-23, su tutti), Max Heidegger si è mostrato come uno dei migliori tiratori Off Screen della media borghesia della pallacanestro europea: 1.6 conclusioni a gara in BBL con 1.317 PPP (86° percentile), 1.8 in Basketball Champions League con 1.143 PPP.
Che l’EuroCup e l’alta LBA siano il contesto ideale per Heidegger, fisicamente troppo limitato per impattare in EuroLeague senza un atletismo sopra la media (191 cm x 82 kg), per tornare a mostrare i brani offensivi delle scorse stagioni? Palla allo staff di Venezia nel (quanto) dare palla in mano a Heidegger.





