A San Antonio tutto sembrava apparecchiato per l’incoronazione di Cooper Flagg e dei suoi Duke Blue Devils, lanciati verso una finale NCAA che avrebbe rispecchiato il copione previsto da settimane. Ma lo sport, e soprattutto la March Madness, non smette mai di stupire.
Con 8:17 da giocare nel secondo tempo e Duke avanti di 14 punti (61-47), la partita sembrava già decisa. E invece no. Houston, fedele alla sua identità fatta di difesa asfissiante, tenacia mentale e dominanza a rimbalzo offensivo, ha piazzato una delle rimonte più incredibili della storia recente del torneo: parziale di 28-11, sorpasso nei secondi finali e biglietto per la finale nazionale in tasca.
L’orgoglio Cougars: “Non giochiamo nella Toy Poodle League”
Al termine della gara, il coach di Houston Kelvin Sampson ha lanciato un messaggio chiaro a tutti:
“Sento quello che si dice. Duke qua, Duke là. Duke è una grande squadra, Scheyer è un grande allenatore. Ma non dormite su Houston. Non siamo arrivati a 35 vittorie giocando nella Toy Poodle League.”
Parole che sintetizzano perfettamente lo spirito di una squadra che ha giocato una partita di enorme carattere.
I numeri della rimonta
Il punto di svolta è arrivato con 11:54 sul cronometro, quando Flagg ha segnato due liberi per il +14 (56-42). Da quel momento, dominio Cougars:
| Statistiche ultimi 12 minuti | Houston | Duke |
|---|---|---|
| Punti | 28 | 11 |
| Tiri dal campo | 8/23 | 2/11 |
| Triple | 3/9 | 1/3 |
| Perse | 1 | 5 |
La rimonta si è chiusa con un parziale di 9-0 negli ultimi 35 secondi:
J’Wan Roberts segna i due liberi del sorpasso a 19″ dalla fine.
L.J. Cryer mette il punto esclamativo con altri due liberi a 3.7″.
Duke ha due occasioni per pareggiare o vincere, ma Flagg sbaglia un difficile fadeaway e il tiro da tre di Tyrese Proctor si spegne sul ferro.
Cooper Flagg da applausi, ma non basta
Il talento di Duke Cooper Flagg, al suo probabile ultimo match al college prima del draft NBA, chiude con 27 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. Una prestazione mostruosa, ma insufficiente per evitare la sconfitta. Duke è stata avanti per quasi 35 minuti di gioco, mentre Houston ha guidato per appena 3 minuti e 43 secondi. Eppure, ha vinto.
Per Cryer, protagonista assoluto della serata, 26 punti con 6 triple.
Destinazione: Finale NCAA contro Florida
Houston ora affronterà Florida, che nell’altra semifinale ha battuto Auburn 79-73. I Cougars tornano alla finale NCAA per la terza volta nella loro storia, dopo le edizioni del 1983 e 1984, con un obiettivo chiaro: il primo titolo nazionale.
Coach Sampson e i suoi hanno dimostrato di non temere nessuno. E adesso, l’ultima fermata del loro viaggio potrebbe essere quella della gloria.





