Giappone
Per la formazione del Sol Levante a parte i giocatori NBA c’è poco e nulla di davvero consistente, considerato che tutti giocano in patria. Per coach Hovasse sarà quindi fondamentale l’apporto dei suoi 3 giocatori “americani”:
Rui Hacimura (ala, Los Angeles Lakers), Akira Jacobs (play, Rainbow Warriors, NCAA Division I) e Keisei Tominaga (play/guardia, Indiana Pacers). Senza dimenticare anche Yuta Watanabe, con un passato nella lega statunitense.
Grecia
Dopo 16 anni di assenza la formazione di Vassilis Spanoulis tornerà alla rassegna olimpica. Nel roster, non ancora confermato, ci sarà solamente un giocatore NBA, ma di livello assoluto come Giannis Antetokounmpo (ala/centro, Milwaukee Bucks). Attorno alla stella, però, ci sono tantissimi giocatori con esperienza e livello di EuroLeague che possono provare a sopperire all’assenza di altri NBA player.
Francia
La nazionale padrona di casa va a caccia della medaglia d’oro olimpica. Il girone pare alla portata dei transalpini, ma è nella fase a eliminazione diretta che può accadere di tutto. Ma coach Collet potrà contare su 5 giocatori NBA:
Nicolas Batum (ala, L.A. Clippers), Evan Fournier (guardia/ala, Detroit Pistons), Rudy Gobert (centro, Minnesota Timberwolves), Victor Wembanyama (centro, San Antonio Spurs) e Bilal Coulibaly (ala, Washington Wizards). ovviamente, occhi puntati sul Rookie of the Year Victor Wembanyama, stella indiscussa della nazionale transalpina.
Portorico
Da sfavorita a vincente del Preolimpico organizzato in casa, battendo prima l’Italia e poi la Lituania. Dopo 20 anni tornano alle Olimpiadi, un bel ricordo visto che nell’ultima occasione sconfissero Team USA, infliggendo loro la prima storica sconfitta olimpica. Coach Colon potrà contare su un solo giocatore NBA del calibro di Jose Alvarado (play, New Orleans Pelicans), autentico mattatore del Preolimpico dove, con le sue prestazioni, ha contribuito a portare un intero popolo a Parigi.
Serbia
I vice campioni del Mondo non hanno ancora ufficializzato il roster per Parigi. Una situazione che serve a prevenire eventuali infortuni dell’ultimo minuto, come nel caso di Nikola Jovic (ala, Miami Heat) ancor a rischio. Coach Pesic potrà contare sicuramente su 3 giocatori NBA, 4 se alla fine Jovic ce la farà:
Vasilije Micic (play, Charlotte Hornets), Bogdan Bogdanovic (guardia, Atlanta Hawks) e Nikola Jokic (centro, Denver Nuggets).





