A poche ore dalla bruciante sconfitta in Coppa Italia, nuove sirene di emergenza hanno iniziato a suonare in casa Virtus Segafredo Bologna. Il futuro di Sergio Scariolo sulla panchina delle Vu Nere non è più così assicurato. Dalla Spagna, infatti, i rumors affermano come diverse squadre abbiano individuato nell’italiano l’identikit perfetto per la panchina del proprio progetto. Che il coach sia legato in modo molto personale alla Spagna è un dato di fatto, per via della sua storia nella nazionale spagnola, ma quanto c’è di vero in queste notizie? Quanto sono alte le possibilità che Scariolo effettivamente lasci Bologna? Analizziamo la situazione, provando a dare una risposta quanto più veritiera e ampia possibile.
I rumors, come dicevamo precedentemente, si sono originati proprio dalla Spagna. Come riportato dal nostro insider di mercato Orazio Cauchi nella chat premium qualche giorno fa, la posizione di Chus Mateo sulla panchina del Real Madrid non è tanto salda quanto si potesse pensare. Nonostante i buoni risultati raggiunti fino ad ora dai blancos, primi in Liga ACB e secondi in Eurolega, la società non è completamente soddisfatta. Molto dipenderà sicuramente dal finale di stagione e dai risultati ottenuti a fine anno, ma nel frattempo il Real si sta guardando attorno in cerca di alternative. In caso di una vittoria in ACB o Eurolega la permanenza di Mateo diverrebbe più probabile, ma al momento le possibilità non sono così alte.
Da qui, la notizia che il Real Madrid avrebbe individuato in Sergio Scariolo l’uomo giusto per gestire il peso della panchina dei blancos. Il primo quotidiano a rilanciare il rumor, nel weekend, è stato il Corriere di Bologna. La voce è poi stata commentata anche da Marca, che tuttavia ha spento l’entusiasmo generatosi nella capitale madrilena. Secondo il portale spagnolo, un ritorno di Scariolo al Real Madrid sarebbe non impossibile, ma improbabile.
Essenzialmente, gli ostacoli più grandi all’approdo del coach in terra spagnola sarebbero due. Il primo è il contratto stipulato con la Virtus: Scariolo ha firmato nel 2021 un triennale, quindi avrebbe ancora un anno previsto sulla panchina delle Vu Nere e senza clausole di uscita. Il secondo, grande ostacolo sarebbe il suo ruolo da CT della nazionale spagnola. Le regole della federazione spagnola impediscono a un allenatore di un club spagnolo di potere, contemporaneamente, allenare la Nazionale Spagnola.
Tuttavia, escludere a priori un suo possibile ritorno al Real sarebbe sbagliato. Il rapporto tra Scariolo e la dirigenza bolognese non è, in questo momento, propriamente idilliaco, specialmente con l’Amministratore delegato Luca Baraldi. Inoltre, Scariolo in questi anni è diventato talmente una figura di riferimento per la federazione spagnola che, se qualcuno avesse il potere di cambiare qualche regola o fare eccezioni, questo potrebbe essere eventualmente proprio lui. Per questi motivi, un suo addio non è affatto da escludere in questo momento. A confermarlo, su Repubblica, è Walter Fuochi. Il giornalista, molto vicino all’ambiente societario bolognese, afferma quanto oggi “un terzo anno di Scariolo sulla panchina della Virtus è possibile, non probabile“. Secondo Fuochi, su di lui ci sarebbe anche l’interesse del Monaco e di Dubai e Londra, ovviamente in caso di ingresso di licenza EuroLeague.
La Virtus Bologna, dal canto suo, cercherà sicuramente di tenersi stretta una delle sue risorse più preziose. La Segafredo dovrà sbrogliare il prima possibile questa matassa, per poi potersi concentrare su eventuali rinnovi e cambiamenti del roster in vista della nuova stagione. Tanti sono i nomi di sostituti di cui si parla in questo momento: Trinchieri, Ramondino e Xavi Pascual (molto apprezzato dalla dirigenza ma obiettivo anche di altre squadre) tra gli altri. La sensazione, tuttavia, è che l’ultima fondamentale parola spetterà a Sergio Scariolo stesso. Solo in quel momento sapremo davvero cosa avrà la precedenza, se il progetto bolognese o il fascino della camiseta blanca.





