HomeEuroLeagueIl presidente dell'Alba Berlino: "L'Eurolega perde 200 milioni annui"

Il presidente dell’Alba Berlino: “L’Eurolega perde 200 milioni annui”

Il basket europeo sta vivendo un periodo di profondi cambiamenti, vista la possibilità che l’NBA approdi nel Vecchio Continente nel breve futuro. Chi sta cercando di far fronte a queste evoluzioni è l’Eurolega, anch’essa in procinto di mutare con il sempre più probabile allargamento della competizione. Se quindi alcune società potrebbero presto entrare in Eurolega per la prima volta nella storia, ce ne sono altre che invece lasceranno il campionato. Tra queste l’Alba Berlino, che ha deciso definitivamente di staccarsi dal modello ECA e sposare il progetto BCL della FIBA.

Dietro questa decisione, ci sarebbe la volontà dei tedeschi di entrare a far parte di un movimento più sostenibile di quello di Eurolega. Il presidente dell’Alba Berlino ha infatti chiarito le motivazioni della scelta in un post pubblicato su LinkedIn. Axel Schweitzer ha parlato di perdite annuali da più di 200 milioni di euro nella competizione.

“Immagina di gestire un’attività che perde continuamente oltre 200 milioni di euro all’anno – e chiamarla successo.Questa è la realtà attuale per le squadre di EuroLeague di basket. Collettivamente, le 18 squadre partecipanti bruciano cifre impressionanti ogni anno, senza alcun modello finanziario sostenibile all’orizzonte. Vincere le partite non cambia il problema strutturale: il sistema semplicemente non si autofinanzia. Non è una critica. È un’osservazione. Una che mi porta a riflettere su come possiamo fare le cose in modo diverso.”

Il presidente dell’Alba Berlino ha quindi chiaramente criticato il modello finanziario di Eurolega, ritenuto insostenibile sul lungo periodo. Soprattutto per un club storico come quello dei tedeschi, che puntano a crescere ancora di più nei prossimi anni.

“Nel team di pallacanestro dell’Alba Berlino, stiamo costruendo sistemi che non dipendono da continui afflussi finanziari esterni. Il nostro obiettivo: l’Alba Berlino deve essere un’istituzione che duri per i prossimi cento anni e oltre. Per questo stiamo creando un modello autosostenibile: uno in cui il successo sul campo sia abbinato alla responsabilità finanziaria fuori dal campo. Uno in cui l’impatto a lungo termine conti più del prestigio a breve termine.”

L’obiettivo di Schweitzer è quindi quello di costruire una realtà che non sia legata strettamente ai risultati. Il presidente dell’Alba Berlino individua la crescita anche in altri fattori, che esulano dalle vittorie o sconfitte sul campo.

“Sì, possiamo vincere o perdere singole partite (nonostante la nostra ambizione e motivazione a vincere ogni partita che giochiamo) – questa è la natura dello sport. Ma strutturalmente, stiamo costruendo qualcosa di diverso. Qualcosa che possa durare più di una singola stagione o di un contratto di sponsorizzazione.”

 

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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