Nonostante l’avvocato di Terry Rozier abbia dichiarato che l’NBA lo avesse scagionato due anni fa, fonti interne alla lega smentiscono questa versione. A riferirlo è il giornalista Pablo Torre, secondo cui l’indagine sulle attività di scommesse sospette legate al giocatore non è mai stata chiusa.
«L’indagine su Rozier non è mai stata archiviata, quindi non è stato scagionato da nulla», ha spiegato una fonte della lega. «Il fatto che non abbiamo trovato prove non significa che sia stato assolto. È vero che non abbiamo riscontrato violazioni, ma l’inchiesta resta aperta».
L’origine dell’inchiesta
Il caso risale al 23 marzo 2023, quando Rozier militava negli Charlotte Hornets. Prima della partita erano state registrate numerose puntate sugli “under” delle sue statistiche. L’NBA affidò allora le indagini allo studio legale Wachtell, Lipton, Rosen & Katz, che interrogò il giocatore via Zoom e analizzò il suo telefono.
Nonostante non siano emerse prove dirette, il fascicolo fu girato alle autorità federali, e Rozier poté continuare a giocare — prima con gli Hornets, poi con i Miami Heat.
Le accuse federali
Oggi Rozier è accusato di cospirazione per frode telematica e riciclaggio di denaro, dopo aver presumibilmente informato un amico, De’Niro Laster, della sua intenzione di uscire anticipatamente da quella partita.
Secondo l’atto d’accusa federale, Laster avrebbe ricevuto 100.000 dollari per passare l’informazione a un altro imputato, Marves Fairley, che poi la condivise con altri scommettitori. Il gruppo avrebbe puntato 259.000 dollari sugli “under” di Rozier, vincendo dopo che il giocatore lasciò il campo nel primo quarto per un infortunio. Le vincite, secondo i procuratori, sarebbero poi state contate nella casa di Rozier.
Malik Beasley sotto indagine
Il caso si intreccia con quello di Malik Beasley, anch’egli indagato dall’FBI e dall’NBA per possibili scommesse illegali. Fonti citate da Torre affermano che l’indagine su Beasley è ancora in corso, anche se finora non sono state trovate prove di manipolazione delle prestazioni o contatti con scommettitori.
Beasley, attualmente svincolato, è rimasto senza contratto dopo la diffusione della notizia dell’indagine poco prima della free agency estiva.
Le rivelazioni di Torre gettano nuova luce su uno scandalo che potrebbe allargarsi ulteriormente, alimentando i dubbi sulla vulnerabilità della NBA al fenomeno delle scommesse.





