Un’attesa durata oltre trent’anni che si trasforma in una serata da ricordare. A 32 anni di distanza dall’ultima apparizione iridata, l’Italbasket femminile è tornata sul palcoscenico del Mondiale e lo ha fatto nel migliore dei modi sul parquet di Berlino. L’esordio contro la Repubblica Ceca si è trasformato in una vittoria fondamentale per 63-54, conquistata al termine di un match intenso e combattuto. Un successo che rompe il ghiaccio nel girone e regala entusiasmo all’ambiente azzurro.
La reazione di carattere dopo l’avvio contratto
Il primo fattore determinante della partita è stata la capacità di assorbire la pressione iniziale dell’esordio iridato. Dopo un avvio caratterizzato da qualche errore di troppo e dalla fiammata delle ceche (fino al +6 avversario), l’Italia non ha perso il filo conduttore del proprio gioco. La squadra ha saputo mantenere la lucidità emotiva, ritrovando gradualmente fluidità nella circolazione di palla e chiudendo le linee di passaggio difensive nei momenti di massimo sforzo avversario.
Italbasket: decisivo l’impatto delle leader e la qualità delle scelte offensive
A fare la differenza sul parquet è stato l’apporto decisivo di Cecilia Zandalasini (19 punti) e Matilde Villa (14 punti), capaci di caricarsi l’attacco azzurro sulle spalle nei momenti più critici. La selezione dei tiri nei minuti finali, unita a un’ottima gestione dei possessi a metà campo e alla freddezza nei momenti chiave, ha permesso di costruire il parziale decisivo per mettere in cassaforte il risultato.
La difesa come arma di attacco
Il vero punto di svolta del match dell’Italbasket è stata la straordinaria crescita dell’aggressività difensiva nella seconda metà di gara. Le azzurre hanno eretto una vera e propria muraglia sotto il proprio canestro, concedendo appena 13 punti nel terzo periodo e soltanto 9 nell’ultimo e decisivo quarto alle avversarie. Alzare la pressione sulle portatrici di palla della Cechia ha forzato numerose palle perse e conclusioni contestate allo scadere dei 24 secondi, consentendo all’Italia di proteggere il vantaggio e blindare la vittoria.
Le dichiarazioni post-partita: l’orgoglio del gruppo azzurro
Al termine della sfida, il Commissario Tecnico di Italbasket, Andrea Capobianco, ha sottolineato l’importanza del risultato:
“Sapevamo quanto potesse pesare l’emozione della prima gara al Mondiale dopo tanti anni. Le ragazze sono state eccezionali nel compattarsi nei momenti difficili, lavorando duro in difesa e trovando le giuste giocate in attacco quando la palla scottava. È un successo fondamentale per il nostro cammino.”
Entusiasmo anche da parte di Cecilia Zandalasini, una delle trascinatrici del match:
“Vincere la prima partita era il nostro obiettivo principale. Abbiamo dimostrato grande carattere nel ribaltare l’inerzia e nel rimanere unite fino alla sirena finale. Questo gruppo ha tanta fame e voglia di crescere partita dopo partita.”





