Tra qualche giorno raggiungerà le compagne della Nazionale per la Coppa del Mondo, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre, ma intanto Cecilia Zandalasini sta vivendo la sua miglior avventura nella WNBA. L’altra sera, la 30 enne stella bronese è stata la miglior realizzatrice nel successo delle sue Golden State Valkyries contro le Minnesota Lynx, franchigia con cui vinse l’anello nel 2017. Zandalasini ha messo a referto 18 punti nel 80-66 finale, consolidando il secondo posto in classifica delle Valchirie.
Oramai punto fermo del quintetto base, l’ala azzurra viaggia nel 2026 a 8.5 punti, 2.1 rimbalzi e 1.8 assist a partita, cifre che rappresentano il suo record assoluto negli States. Conclusa la stagione regolare contro le Connecticut Sun, il campionato si ferma temporaneamente per dare spazio alle selezioni nazionali prima dei playoff al via il 18 settembre.
Zandalasini: la missione Mondiale e il ritorno in Italia
Zandalasini si aggregherà al gruppo azzurro nella mattinata di sabato. Le azzurre, che mancavano al Mondiale da 32 anni, faranno il loro esordio il 4 settembre con la Cechia, per poi affrontare gli Stati Uniti il 6 settembre e la Cina il 7 settembre. Nella sfida contro le americane, Zanda incrocerà un’altra stella della WNBA come Caitlin Clark, fuoriclasse delle Indiana Fever.
Una volta terminata l’avventura iridata e la post-season oltreoceano, per Zandalasini si apriranno le porte del ritorno in Italia a Schio, dove disputerà il campionato di Serie A1 (con esordio a Broni il 25 ottobre) e l’Eurolega. Nello staff azzurro figura anche il tecnico bronese Alessandro Fontana, assistente del capo allenatore Andrea Capobianco.
