L’Italbasket femminile continua a brillare nel torneo di qualificazione con un convincente 74-51 contro la Nuova Zelanda. Dopo il successo inaugurale su Porto Rico, le Azzurre hanno affrontato una partita a tratti complicata, trovando la svolta grazie a un parziale di 18-3 nel terzo quarto, decisivo per spezzare l’equilibrio e portare a casa il successo.
Lorela Cubaj: MVP e cuore della difesa azzurra
La vera protagonista è stata Lorela Cubaj, autentica MVP della serata. La lunga ha chiuso con 12 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate, tirando con un perfetto 6/6 dal campo.
La sua capacità di chiudere il ferro e proteggere il pitturato (+32 di plus/minus) ha fatto la differenza nel momento in cui le Tall Blacks erano tornate pericolosamente a -2, accendendo il mini-break decisivo per l’Italia nel terzo quarto.
Zandalasini guida l’attacco
Cecilia Zandalasini è stata la punta offensiva delle Azzurre, realizzando 18 punti con 6/12 dal campo. Con penetrazioni vincenti e qualche “and-one” decisivo, ha mantenuto alta l’intensità e guidato la squadra nei momenti critici.
Energie dalla panchina: Verona, Madera e Pasa determinanti
Il contributo dalla panchina è stato fondamentale. Costanza Verona ha sostenuto la squadra in assenza di Matilde Villa, confermando il buon momento di forma già mostrato contro Porto Rico. Sara Madera ha aggiunto energia e rimbalzi, con 7 punti e 4 rimbalzi, mentre Francesca Pasa si è fatta sentire in difesa, cambiando ritmo alla partita con 10 punti e 6 palle recuperate. Questi innesti hanno permesso all’Italia di mantenere ritmo e intensità, consolidando il vantaggio senza correre rischi.
Numeri e punti chiave della partita
Il primo quarto è stato brillante, con l’Italia avanti 26-12. Nonostante qualche difficoltà nelle percentuali da tre punti (6/29, 21%), le Azzurre hanno saputo sfruttare al massimo i 26 palloni persi dagli avversari. La difesa intensa e le giocate chiave di Cubaj e Zandalasini hanno permesso all’Italia di controllare il match fino alla sirena.
Prossimi appuntamenti: USA e Spagna
Il percorso del torneo prosegue con due sfide molto impegnative. Sabato alle 22:00 (ora italiana) l’Italia affronterà gli Stati Uniti, reduci da due vittorie larghe, per poi sfidare la Spagna, altra favorita del torneo. La qualificazione resta alla portata, con quattro squadre su sei che passeranno il turno, ma tutto potrebbe decidersi nell’ultimo incontro contro il Senegal, in programma martedì 17 marzo.
