L’Italbasket apre con una vittoria convincente il proprio cammino verso le qualificazioni al Mondiale di Qatar 2027. Al PalaBigot di Gorizia, davanti a un pubblico che ha riempito ogni posto disponibile, l’Italbasket hanno superato la Croazia con un netto 103-91, in una partita ad alto punteggio che ha messo in mostra alcune delle qualità migliori di questo gruppo.
A guidare la rimonta e poi il sorpasso ci ha pensato soprattutto Matteo Spagnolo, il primo a prendersi la scena sfoggiando tutto il meglio del proprio repertorio offensivo. Ma il protagonista assoluto della serata è stato Tommaso Baldasso, che ha chiuso con 29 punti, il suo massimo in carriera con la maglia azzurra. Il playmaker torinese, reduce dall’esperienza con la Bertram Tortona e prossimo al trasferimento alla Virtus Bologna, ha trascinato i compagni con una prestazione di altissimo livello. Spagnolo si è fermato a quota 19.
I parziali raccontano una gara equilibrata nel primo tempo — 32-24 dopo il primo quarto, 55-51 all’intervallo — con l’Italbasket che ha poi allungato in modo deciso nella ripresa, portandosi sul 81-72 prima dell’ultimo periodo e chiudendo i conti con margine. Da segnalare i 10 assist di Davide Casarin e i 10 rimbalzi di Ivica Zubac per la Croazia.
Italbasket: le parole di coach Ramondino
In panchina siede Marco Ramondino, nel ruolo di sostituto provvisorio del CT titolare Luca Banchi. Il tecnico sa bene che il lavoro da fare è ancora tanto, soprattutto sul piano della coesione di gruppo:
“Al momento stiamo cercando di mantenere alta l’attenzione su di noi, perché dobbiamo diventare squadra nel minor tempo possibile. Non è facile, perché tutti i ragazzi hanno un background diverso e questo gruppo in particolare non ha un vissuto precedente insieme. Credo che per il livello al quale ci apprestiamo a competere non si possa prescindere dal giocare duro, giocare con fisicità e intensità, e di seguire l’esecuzione del gioco”, come ha dichiarato a Tuttosport.
Il prossimo appuntamento per Italbasket è fissato per sabato alle 20:00 a Celje, dove l’Italia affronterà la Slovenia in un altro test impegnativo. Poi toccherà a Islanda e Lituania, sulla strada che porta al Mondiale del 2027.
