Una grandissima Italia femminile supera la Turchia e vola alle semifinali di Women’s EuroBasket 2025. Un risultato storico per la nostra Nazionale, che raggiunge questo traguardo per la prima volta dopo 30 anni. Il match contro la Turchia è combattuto fino alla fine, ma le Azzurre riescono ad avere la meglio sulle avversarie dopo un overtime grazie ai 16 punti di Cubaj e ai 12 di Keys. Proprio un episodio arbitrale decisamente particolare, di cui si sta ancora discutendo in queste ore, ha coinvolto Jasmine Keys nel corso del match. Parliamone con l’aiuto di Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium e che vi invitiamo a seguire anche sul suo portale personale WeRef.
A poco più di due minuti dalla fine del terzo quarto di Italia contro Turchia, Jasmine Keys segna un canestro quasi allo scadere dei 24”. Gli arbitri, tuttavia, non concedono i due punti. Coach Capobianco chiede il challenge ma, anche dopo la Review, gli arbitri confermano la decisione precedente.
Partiamo da un assunto: il canestro era valido perché la palla esce dalle mani di Keys prima che si accenda la luce gialla! Questo è stato visibile a tutti quelli che guardavano la partita in tv e/o streaming. L’arbitro coda (non inquadrato) sembra abbia annullato, fischiando! L’arbitro centro ha convalidato. Questa situazione, direttamente dagli arbitri, può essere rivista con l’IRS solo se avviene nel 4quarto/supplementare e sotto 02:00. Oppure se un allenatore chiede “challenge”: in FIBA e uno solo per gara. Capobianco lo ha chiesto, ma quando gli arbitri (i due che avevano preso decisioni discordanti) sono arrivati al monitor, gli è stato comunicato che il sistema IRS era fuori uso. Quindi il “crew chief” (primo arbitro)
ha spiegato che senza IRS avrebbero dovuto decidere loro.
Dalle immagini si percepisce che la decisione iniziale – annullare il canestro per violazione di 24″ – viene confermata dall’arbitro che ha fischiato. Mentre il crew chief spiega ad un attonito Capobianco la decisione finale, il regista continua a proporre primi piani che non aiutano a capire cosa stia succedendo!
La terna ha trattato la giocata, in quel momento molto importante, con superficialità! Se l’arbitro coda appariva sicuro della sua decisione, non altrettanto convinta era il “crew chief” che, come si vede bene nelle immagini, convalida il canestro con l’apposito segnale. Gli arbitri hanno parlato pochissimo prima di andare all’instant replay, e nulla dopo aver saputo che era inutilizzabile. Una volta mancato il supporto della tecnologia, nessuno dei tre ha provato a mettersi in discussione riesaminando “mentalmente” l’azione. Il malfunzionamento è diventato un ottimo alibi per una decisione “pilatesca”. A quel livello “toppare” una decisione per 0.3/0.2 decimi è sicuramente indice di poca attenzione e scarsa concentrazione.
