KERAVNOS (Cipro) – La Varese di coppa targata Itelyum coglie il successo nella prima partita di Fiba Europe Cup. I ragazzi di coach Tom Bialaszewski non cancellano le perplessità sui loro difetti endemici, ma almeno si prendono una bella soddisfazione in previsione del difficile match interno di domenica contro la Dolomiti Energia Trento dell’ex Paolo Galbiati. E incominciano con il piede giusto l’avventura europea fortemente voluta da Luis Scola.
Itelyum Varese
Moretti 5: brutta partita e inedita «virgola» per l’ex Pesaro, che litiga con gli arbitri, perde palloni (5) e non riesce mai ad entrare in ritmo.
Hanlan 7.5: segna solo 5 punti? Ok, ma smazza la bellezza di 16 cioccolatini pronti per essere scartati dai compagni.
McDermott 6.5: uomo ovunque di questa Varese, ci prova in attacco, in difesa, a rimbalzo. Insomma, dove serve. O dove servirebbe.
Brown 7: altra grande prova di Mud, solido sotto i tabelloni (7 rimbalzi) e ficcante al tiro (4/8 da 3) così come in penetrazione (3/6). Prosegue il suo processo di adattamento al basket europeo nel modo migliore dopo la bella prestazione contro Tortona.
Cauley-Stein 6.5: le cifre parlerebbero a suo favore (15 punti, 9 rimbalzi, 2 assist ed altrettante stoppate per 23 di valutazione), ma la fisicità che mette in campo è sempre pressoché inesistente, soprattutto in difesa. Qualche roll (finalmente!), un paio di alley oop recapitati a canestro. Sul campo dei modesti ciprioti di Keravnos (non ce ne vogliano), sembra il minimo sindacale per uno del suo status. Nei prossimi giorni si saprà di più sulle voci extra-campo anticipate da Orazio Cauchi sul podcast settimanale di mercato di Backdoor Podcast.
Shahid 8: questa sera è lui il re di coppe e nettamente MVP della serata. Finalmente a suo agio contro la taglia fisica dei ciprioti, il folletto di Minneapolis segna 25 punti in 22’, con 3/4 da 2, 6/8 da 3, 1/1 ai liberi e 5 assist per 29 di valutazione. Vinsanity!
Librizzi 6: gioca molto meno di quanto ci si aspettasse (3’), giusto per bruciare due volte il avversario diretto grazie alle sue sue gambe esplosive.
Virginio 6: si iscrive al festival della tripla e dà prova di solidità in attesa dell’infortunato Ulaneo. Poi un paio di ingenuità più causate dalla disabitudine a giocare partite vere.
Woldetensae 6.5: anche se spadella (1/5 da 3), però piace. In difesa (4 rimbalzi), in attacco attaccando il ferro, come body language. A volte le cifre non dicono tutto e questa Varese ha un disperato bisogno del miglior Woldetensae.
Assui 6: poco più di un minuto in campo, ma un canestro, un assist e un rimbalzo per questo ragazzo di soli 17 anni su cui Varese punta molto. Intanto una bella soddisfazione per il suo esordio europeo.





