Dimitris Itoudis, attuale coach dell’Hapoel Tel Aviv, ha dedicato parole commosse a Nigel Hayes-Davis nel corso di un video YouTube per l’EuroLeague, dove ha selezionato un quintetto ideale dai suoi ex giocatori. “Nigel è speciale. I grandi giocatori si creano da soli, costruiscono la propria identità e il proprio livello”, ha esordito il tecnico greco, sottolineando come il vero motore del cambiamento sia interiore: “Lavorare con me può averli spinti, ma la scintilla è dentro di loro, nel profondo dell’anima”.
Itoudis ha raccontato come Hayes-Davis arrivasse da un periodo buio al Barcellona, “al fondo, con poche offerte e persino un tono di voce depresso quando lo chiamavo”. Eppure, l’americano si è rivelato un guerriero del lavoro: dedicava sessioni extra a palleggio, gioco spalle a canestro e tiro, sudando in palestra “giorno e notte” per limare i propri limiti. “Ogni giocatore ha bisogno di un approccio diverso, e Nigel era uno di quei tipi che rispondeva con l’impegno”.
L’aneddoto più significativo? Una sera, intorno alle 23:30, Itoudis tornò in ufficio per recuperare i report di scouting dimenticati e sentì il rumore di una palla da basket. “Era Nigel, con le cuffie, che si allenava su tiri extra. La sessione ufficiale era finita a mezzogiorno, ma lui era ancora lì”. Una storia che testimonia la dedizione assoluta dell’MVP delle Final Four 2025, di cui Itoudis dice di essere “molto orgoglioso e felice” di aver allenato. Un ritratto perfetto per il free agent più corteggiato del momento.
Nonostante il serrato corteggiamento dell’Hapoel di Itoudis, Hayes-Davis ha scelto di tornare in Europa dall’esperienza NBA firmando con il Panathinaikos, dove quel fuoco interiore potrà accendersi di nuovo in un contesto da grande ambizione continentale.





