In un’ampia intervista concessa ai canali ufficiali dell’Olimpia Milano, Jason Burnell ha ripercorso le tappe fondamentali della sua crescita professionale e personale. Il cestista statunitense ha individuato nella figura del padre il principale punto di riferimento formativo:
“Probabilmente ha avuto l’impatto più grande di tutti. Guardarlo allenare, vedere la passione con cui lo faceva, ha formato il giocatore e la persona che sono diventato.”
Dopo un percorso universitario in salita a Jacksonville State, dove ha affinato e migliorato la pericolosità nel tiro da fuori, la vera svolta tattica è arrivata grazie al rapporto con coach Peppe Poeta:
“È stato il primo allenatore a credere davvero in me da ala forte. Mi chiese dove volessi giocare, io dissi ala forte, e lui si fidò di me. Questo ha cambiato la mia carriera.”
Burnell: l’Italia come casa e la sfida in Eurolega
A distanza di anni dal suo arrivo nel campionato italiano, l’ala biancorossa ha ribadito il profondo legame affettivo stretto con il Paese, considerato ormai una vera e propria seconda casa per sé e per la propria famiglia.
L’approdo alla corte dell’Olimpia e l’esordio sui palcoscenici dell’Eurolega rappresentano il coronamento di un obiettivo inseguito fin dagli esordi della sua avventura europea. In vista della stagione ufficiale, Burnell ha fissato la propria priorità assoluta:
“L’Eurolega era un traguardo inseguito fin dal primo giorno in Europa. Vincere: mi interessa solo vincere.”
