La transizione di proprietà dei Los Angeles Lakers si complica sul fronte legale. Jeanie Buss ha annunciato, tramite il suo avvocato, l’intenzione di opporsi alla vendita della quota del 17,8% ancora in mano alla sua famiglia, aprendo una disputa con i suoi fratelli che hanno invece votato a favore della cessione a Bob Iger e Josh Kushner.
Secondo quanto riportato da Shams Charania, il trust di famiglia si è espresso con un voto di cinque a zero a sostegno della transazione, con Jeanie unica dissenziente. L’operazione rientra in un accordo più ampio che valuta la franchigia 12,5 miliardi di dollari e che porterebbe Iger e Kushner a controllare circa l’83% del club una volta perfezionata.
Il nodo centrale, però, è anche di natura regolamentare: le norme NBA impongono che il proprietario/governatore di maggioranza detenga almeno il 15% della franchigia. Con la cessione della quota familiare, Jeanie Buss perderebbe i requisiti minimi per mantenere il ruolo di governatrice.
La battaglia legale e il voto contestato
L’avvocato della Buss, Adam Streisand, ha impugnato la validità della votazione attraverso una lettera ottenuta da CNBC. La tesi difensiva è che il voto del trust sia da considerarsi nullo, in quanto lo status legale di Buss come proprietaria di maggioranza dei Lakers la obbligherebbe a mantenere tale posizione in modo permanente. Streisand ha inoltre sostenuto che nessuna cessione delle quote del trust familiare può essere perfezionata senza il consenso di tutti e tre i co-amministratori fiduciari: Jeanie, Janie e Joey Buss.
«A nome di Jeanie Buss, chiedo che i vostri clienti chiariscano pubblicamente che Jeanie Buss è l’azionista di maggioranza dei Los Angeles Lakers e che non intraprendano alcuna azione in merito a questa presunta “votazione” per la vendita della quota del 17,8%.»
Nella lettera si chiede anche che i rappresentanti del trust confermino pubblicamente il ruolo di Buss come azionista di maggioranza e si astengano da qualsiasi iniziativa conseguente al voto.
A rendere la vicenda ancora più intricata è la ricostruzione fornita da Dave McMenamin di ESPN: la riunione d’emergenza dei fratelli Buss, convocata dal vicepresidente senior per le finanze dei Lakers Joe McCormack, si sarebbe tenuta per discutere lo scioglimento del trust e un eventuale trasferimento delle quote in un nuovo veicolo vincolato per quattro anni. Durante quell’incontro, non sarebbe stata fatta alcuna menzione dell’accordo in corso tra Mark Walter, Iger e Kushner. La notizia della vendita è emersa soltanto il giorno successivo.
Sul campo, intanto, i Lakers hanno chiuso la stagione 2025-26 con 53 vittorie e 29 sconfitte, quarto posto a Ovest, prima di essere eliminati dagli Oklahoma City Thunder al secondo turno dei playoff. La franchigia si trova ora a gestire una delicata transizione sia sportiva che societaria, con la disputa sulla proprietà che proietta un’ombra significativa sul futuro assetto della franchigia.
