Difesa
Partiamo dicendo che la difesa non è sicuramente l’arma migliore di Jeff Dowtin, ma secondo i dati di Synergy si è sempre posizionato “nella media” nelle varie situazioni in cui è coinvolto contro l’attaccante. L’anno scorso ha concesso 0.722 PPP, nell’anno in G League 0.649, mentre in NBA il dato sale a 1.106; questo per quanto riguarda la difesa sul Pick and Roll sul portatore di palla. Il fisico longilineo lo condanna ad una poca mobilità laterale e gli attaccanti più impostati possono farsi strada facilmente, come si vede da questa clip:
Dall’altro lato però le lunghe leve, unito al suo QI cestistico, gli consentono di disturbare il palleggiatore e costringerlo alla palla persa. Non cerca il pallone (non supera la palla rubata di media a partita nelle sue ultime esperienze), ma si comporta da floor general anche in difesa: coordina i compagni, osserva le situazioni e cerca di capire come disturbare il suo avversario.
Notiamo anche 1.018 PPP concessi in spot-up: non è un caso che i dati aumentino se andiamo a vedere i suoi trascorsi in G-League e NBA. Questo perché a volte tende a staccarsi troppo dall’uomo, e di conseguenza arriva con quel mezzo secondo di ritardo sul close-out: a volte riesce a disturbare il tiratore con le lunghe braccia, altre volte invece no.
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