Conclusioni
Justin Gorham sembra il classico complemento di alto livello. Il pezzo che può dare quel quid in più a una squadra che ha equilibri ed efficienza interna. Offensivamente sa fare in modo discreto tante cose, senza eccellere in qualcosa in particolare. Difensivamente, pur avendo alcuni limiti chiari, è un giocatore che mette impegno e sa rendersi utile alla causa di un sistema funzionale.
Da un lato non è colui a cui dare la palla in mano per creare attacco, quanto più un atleta capace di tirare fuori punti dagli spazi che sapranno aprirgli gli altri. Dall’altro, non è certo un’ancora difensiva, ma può essere un’arma molto utile con la sua versatilità e la voglia di dare tutto in campo.

Con il refresh profondo che Tortona ha fatto del proprio roster occorrerà del tempo per capire se saprà trovare una quadra che le permetta di competere ad alto livello. Ma Gorham è indubbiamente un’aggiunta che può dare una spinta verso l’alto interessante alla squadra di De Raffaele.
L’esperienza europea non gli manca ed è reduce da un titolo vinto in faccia allo Zalgiris Kaunas, peraltro al termine di un playoff in cui è andato in doppia cifra nove volte su undici incontri. Questo, unito a un percorso universitario completo (tra Towson e Houston), lo porta in Piemonte nel pieno della maturità cestistica. Pronto a contribuire in una squadra che nella stagione 2024/2025 sembra avere tutto per fare la voce grossa.





