VARESE – E’ un Ioannis Kastritis sorridente. Gli mancava la palestra del Campus, gli mancava Varese, gli mancava la pallacanestro. Ora è tutto pronto. La Openjobmetis inaugurerà la stagione lunedì 18 con il raduno della prima squadra. A cui manca l’ultimo pezzo, il tassello definitivo. Il coach greco fa il punto della situazione. “Stiamo lavorando sul mercato, non abbiamo fretta, vogliamo trovare il profilo giusto che vada ad incastrarsi alla perfezione nella squadra. Le caratteristiche? Un giocatore che non sia un non difender player e in attacco che sia in grado di essere on the ball e of the ball”. Calma e gesso, avrebbe detto Lino Banfi. Per il resto piena soddisfazione. “Siamo ottimisti. I feel great and exciting. Sono sicuro che grazie alla grande cooperazione con la società e il gruppo faremo buone cose insieme. Il mercato? Sono molto soddisfatto, abbiamo preso i giocatori che volevamo prendere. Tornare ai playoff? Ci proveremo. Lavoreremo duro ogni giorno e rispetteremo gli avversari. La LBA è un campionato molto difficile, ma abbiamo un ottimo roster e ottimi giocatori. Faremo del nostro meglio individualmente e di squadra e poi vedremo dove saremo arrivati”. Non solo il mercato dei nuovi, ma anche quello delle conferme fa spalancare il sorriso di Kastritis. “Sono molto soddisfatto per la conferma di Librizzi, Assui e Alviti. Ci contavo moltissimo. Anzi per noi era una priorità averli in squadra sia per il loro carattere che per le loro caratteristiche tecniche. Elisèe ha disputato un grande Europeo Under 20 e l’ha vinto: se continuerà a lavorare duro come l’anno scorso andrà avanti nel suo percorso di crescita. E il decimo giocatore sarà Mauro Villa, un ragazzo del nostro settore giovanile”. Solo un pizzico (neanche troppo un pizzico) di delusione della società per la mancata partecipazione alla Fiba Europe Cup. I General Manager Zach Sogolow e Maksim Horowitz non la nascondono. “Avremmo voluto parteciparvi, tornare in Europa è un nostro obiettivo. Il coach ha sempre giocato le coppe. Dovremo conquistarci questo diritto sul campo e non sarà semplice perché il livello si è alzato molto. Ci proveremo senza alcun dubbio perché è uno step che il club vuole fare”. Pronti per il gran finale? Di nuovo palla a Kastritis che si mette in proprio. “Mi chiedete del derby contro Cantù? Vi svelo un segreto. Quando hanno pubblicato il calendario è la prima cosa che mi hanno indicato: il 16 novembre torna il derby. E’ una partita importante contro un club importante, che ha storia, passione e un tifo incredibile. Proprio come noi. I tifosi biancorossi ci daranno una grande energia e saremo pronti a dare il nostro meglio. Conosco bene il significato di questa rivalità. In fondo sarà come giocare Aris-Paok”.





