Il mondo del basket è in “lutto” per l’ennesimo infortunio che ha colpito Keenan Evans, guardia dell’Olympiacos. Dopo un lungo periodo di assenza dai campi, il giocatore era tornato a calcare il parquet della EuroLeague, ma la fortuna non è stata dalla sua parte. La rottura del tendine d’Achille, avvenuta per la seconda volta nella sua carriera, rappresenta un duro colpo non solo per lui, ma anche per la squadra greca, che contava su di lui e sul suo ritorno al top.
Evans aveva già affrontato un grave infortunio nel gennaio 2023, quando si era rotto il tendine d’achille destro. Dopo mesi di riabilitazione, il suo ritorno era atteso con grande entusiasmo. Tuttavia, il destino ha riservato un’altra prova difficile al talentuoso giocatore, che ora dovrà affrontare un lungo percorso di recupero.
Ieri Keenan Evans ha fatto il suo atteso ritorno in campo dopo 580 giorni di assenza. La sua prima partita con l’Olympiacos in EuroLeague ha avuto inizio con grandi aspettative, ma dopo soli 2 minuti e 1 secondo di gioco, il dramma sportivo si è consumato. Un movimento sfortunato ha portato alla rottura del tendine d’achille sinistro, costringendo il giocatore a lasciare il campo in barella.
Immediatamente trasportato in ospedale per accertamenti, le notizie non sono state confortanti: Evans sarà costretto a rimanere fuori per il resto della stagione.
Le reazioni al nuovo infortunio di Evans sono state immediate e toccanti. Compagni di squadra come Sasha Vezenkov, Nikola Milutinov e coach Bartzokas hanno espresso il loro sostegno, sottolineando l’importanza del giocatore all’interno del gruppo. La notizia ha colpito non solo i tifosi, ma anche l’intero ambiente del basket europeo dispiaciuto per una sfortuna davvero eccessiva
Il percorso di recupero per un infortunio di questo tipo è lungo e impegnativo, ma Evans ha già dimostrato in passato di avere la forza e la determinazione necessarie per affrontare questa sfida. I prossimi mesi saranno cruciali per la sua carriera con la speranza di poterlo rivedere in campo e sia (ancora una volta) solo un arrivederci.





