• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
giovedì, Settembre 17, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

Kobe Bryant e Michael Jordan: il segreto dietro il “passaggio della torcia”

Stefano Sanaldi by Stefano Sanaldi
25 Feb 2026
in NBA
0 0
0
Kobe Bryant
Share on FacebookShare on Twitter

Esiste un’aura di sacralità che circonda la NBA, un codice non scritto che regola i rapporti tra i giganti che ne hanno calpestato i parquet. In un’intervista rilasciata a Rivista Undici, Federico Buffa scava nelle pieghe della narrazione di Kobe Bryant, rivelando come il suo legame con Michael Jordan non fosse solo una questione di emulazione tecnica, ma un vero e proprio rito di iniziazione accettato dal “re” in persona. Non si trattava di una semplice sfida, ma di una condivisione di segreti che Jordan concedeva solo a chi dimostrava di abitare con convinzione “dall’altro lato della paura”.

Il Dialogo tra le Leggende

L’episodio emblematico avviene durante un anonimo Chicago-Lakers dell’epoca, una partita vinta agevolmente dai Bulls e orfana di Shaq. Kobe, che all’epoca non partiva neanche in quintetto, decide di non usare il numero di telefono che Michael gli aveva dato, ma di parlargli direttamente sul campo. Mentre Jordan lo sta marcando su un cambio difensivo, il giovane Bryant gli chiede: “Ma in questa situazione cosa fai?”. Michael, invece di ignorarlo, gli risponde mentre il gioco è ancora in corso.

Al termine del match, interrogato da un cronista sorpreso da tanta disponibilità, Jordan spiega che non c’è alcuno sconcerto nel condividere i propri trucchi con un avversario. Il principio è semplice: se c’è rispetto, c’è condivisione. Jordan stesso ammette di aver fatto lo stesso con Magic Johnson e Larry Bird, perché il gioco deve essere tramandato tra coloro che dimostrano di meritarlo. “Questo è solo NBA”, commenta Buffa, sottolineando la natura quasi massonica di questo passaggio di consegne.

La Genesi del Mamba: Dalle VHS all’Ossessione

Il percorso di Kobe Bryant ha radici lontane e insolite. Il Mamba non è nato in un playground di Philadelphia, ma si è forgiato in Italia rubando i movimenti dai nastri VHS che il nonno gli spediva costantemente. Quei nastri venivano consumati fino all’osso da un ragazzo che stava imparando a essere, prima di tutto, un missionario di se stesso.

Quella cattiveria agonistica, quasi inspiegabile per un giovane cresciuto in una famiglia serena e amorevole, era in realtà il frutto di un patto consapevole con l’ossessione. Kobe ha scelto deliberatamente di essere condannato all’eccellenza, decidendo che il “sistema Jordan” fosse l’unico percorso percorribile.

L’annichilimento dell’avversario e le leggendarie sveglie alle quattro del mattino non erano obblighi, ma strumenti necessari per fuggire da un destino che lo terrorizzava: quello di diventare un “perdente di successo”. Per Bryant, il talento era solo la base su cui costruire una disciplina feroce, l’unico modo per onorare quel codice di segreti ricevuto dal suo idolo e diventare lui stesso il nuovo punto di riferimento del basket mondiale.

Tags: Federico BuffaKobe BryantMamba MentalityMichale JordanNBA
Stefano Sanaldi

Stefano Sanaldi

Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

Next Post
Bucchi - Brindisi (IPA_Agency)

Brindisi si sblocca in trasferta e batte Forlì, le pagelle

Ultimi Articoli

Dan Peterson su Olimpia e Virtus: “Hanno ambizione, sarà una grande gara in Supercoppa”

Dan Peterson su Olimpia e Virtus: “Hanno ambizione, sarà una grande gara in Supercoppa”

17 Set 2026
Quinn Ellis ancora in bilico per la NCAA, Pitino sbotta: “Prima andava bene, adesso no”

Quinn Ellis ancora in bilico per la NCAA, Pitino sbotta: “Prima andava bene, adesso no”

17 Set 2026
Andrea Bargnani

Festival dello Sport: Gallinari, Bargnani e il Triplete Olimpia

17 Set 2026
Tortona

Bertram Tortona, Fioretti carica il gruppo: «Leadership diffusa»

17 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.