In occasione dell’Adidas Eurocamp di Treviso, abbiamo avuto la possibilità di intervistare in esclusiva Kyle Hines. Un punto interessante della discussione è stato quello riguardante l’espansione dell’Eurolega a quota venti squadre. Gli abbiamo chiesto cosa ne pensasse e ne sono uscite riflessioni molto interessanti.
Penso che sarà una sfida, soprattutto per le squadre con risorse limitate, ma credo che sia una cosa necessaria per far crescere l’Eurolega, per espandere il gioco in nuove regioni, in nuove aree e penso che renderà il campionato ancora più competitivo, ancora migliore perché costringerà le squadre a crescere, a migliorarsi, a guardare al basket con occhi diversi. Ogni volta che fai qualcosa di nuovo, sei costretto a evolverti. E questo è positivo per la lega.
Con l’espansione in nuove aree come Dubai, il ritorno di una squadra come Valencia e l’ingresso dell’Hapoel Tel Aviv, la competizione sarà più stabile e strutturata.
E poi offre nuove opportunità per tutti: più partite, più possibilità per i tifosi e i giocatori amano giocare le partite, piuttosto che allenarsi giusto?





