HomeEuroLeagueLa Cenerentola bianconera non arriva al ballo, Baskonia ai playoff. Le pagelle.

La Cenerentola bianconera non arriva al ballo, Baskonia ai playoff. Le pagelle.

Non capita spesso nella pallacanestro di avere l’occasione di rimediare ad una “frittata”, Ramagli dixit, nel giro di pochi giorni. La Virtus, con la grande notte di Istanbul, si è regalata l’occasione di incontrare di nuovo il Baskonia in un altro spareggio, ancora più importante di quello giocato a Bologna appena una settimana fa. Chi perde conclude la sua corsa in Eurolega, chi vince va ai playoff, in un comodo quarto con il Real Madrid. In ogni caso, per entrambe l’arrivo alla serata di oggi segna un risultato oltre le aspettative di inizio stagione per il quale meritano un convinto applauso.
Nervosismo palpabile nei due attacchi, prevalenza alle difesa con Banchi che usa il doppio play e Belinelli da numero 3. Sedekerskis dice 9 e Beli 10 per il 9-10 a 5 dalla fine del primo quarto con due chiari protagonisti. Entra Howard, entra Cordinier, il duello si sposta in posto due, ed il punteggio si alza. Lundberg, per cambiare, allena il tiro clutch a fine primo quarto per il +1 Virtus.
Costello martella il canestro della Virtus, Abass poi Lundberg spingono la Virtus. Jordan Mickey prova a mettersi in partita con blocchi e difesa, partita in parità fra una squadra, la Virtus, che si affida al suo sistema e l’altra, il Baskonia, che vive delle sue individualità, Costello su tutti. Fatica in attacco la Virtus, anche se in difesa riesce a limitare fortemente Howard con un grande Abass e un grande Cordinier, in staffetta. Parità a fine primo tempo a quota 41.
Entra subito in partita Marcus Howard per dare il +8 al Baskonia, con un inquietante dejà vu (molte volte vu…) nella scelta del quintetto di apertura di terzo quarto da parte di Luca Banchi, che pare essere sempre avulso dall’andamento della partita e colpevolmente tardo nel reagire all’andamento della stessa, e lascia andar via il Baskonia fino al +15 di fine terzo quarto, con la Virtus che dà l’idea di non averci davvero capito nulla.
L’ultimo quarto è un lungo tentativo della Virtus di riprendere il pesantissimo passivo accumulato nel terzo quarto dal quintetto “titolare” di Banchi. Il Baskonia però continua ad essere efficace in attacco e non lascia mai avvicinare la Virtus.
La Virtus esce dall’Eurolega a testa alta, il Baskonia vince 89-77.
Virtus Segafredo Bologna

Lundberg 6: La difesa funziona, l’attacco meno, nella sua partita si accende e spegne come altre volte gli è successo.

Belinelli 5: Inizia bene, poi viene risucchiato nelle pieghe dell’energia della partita facendo soffrire la squadra in ogni possesso difensivo e non risultando mai davvero pericoloso in attacco.

Pajola 5,5: Gioca poco (troppo poco?), non è sempre efficace su Miller-McIntyre, poca iniziativa in attacco.

Dobric s.v. pochi secondi in campo.

Cordinier 6,5: Efficace in difesa su Marcus Howard, ordinato in attacco anche se ancora chiaramente indietro fisicamente.

Shengelia 5,5: Nonostante le cifre non riesce mai veramente ad entrare in partita, disordinato, soffre Sedekerskis in difesa, sembra in debito di energie, le migliori versioni della Virtus sono con il georgiano in panchina.

Hackett 6,5: Efficace in attacco, soprattutto grazie ad una serata ispirata al tiro. In difesa fa il suo.

Mickey 5,5: Sembra in un tunnel dal quale fatica ad uscire. Fa cose buone in difesa e disfa tutto con una persa e un fallo superficiale.

Polonara 6: Molto poco utilizzato, quando è in campo non fa male, soprattutto a rimbalzo, e prova ad aprire un po’ il campo.

Zizic 6: Vivace in attacco con blocchi e spaziature, utilizzato davvero pochissimo.

Dunston 5,5: Come sempre fa il suo in difesa, ma in attacco è davvero poco produttivo e pericoloso.

Abass 7: In difesa è eroico, in attacco efficace, gioca davvero troppo, troppo poco, soprattutto nei momenti importanti della partita.

Saski Baskonia

Howard 9: La vince sostanzialmente lui, un giocatore di un livello assoluto. Limitato nel primo tempo, nel secondo esplode e guida i suoi alla vittoria. MVP a mani bassi.

Raieste 5,5: sfiora il trilione, presenza impalpabile nonostante una buona difesa su Belinelli.

Chiozza 5: cattive scelte in attacco, soffre Hackett in difesa.

Sedekerskis 8: Inizia benissimo in attacco, costantemente pericoloso, in difesa limita moltissimo Shengelia.

Marinkovic 6: Partita di intangibles, non brillante come altre volte in attacco ma costantemente importante.

Miller-Mcintyre 7: Consueta partita flirtando con la tripla doppia, non precisissimo al tiro ma capace di condizionare costantemente la difesa virtussina.

Kostar 6: Solido a rimbalzo.

Costello 8: Fondamentale in attacco con quasi tanti punti quanti minuti, solido anche a rimbalzo, grande partita per l’ex Avellino.

Theodore s.v.

Diez s.v.

Rogkavopoulos 7: punti, rimbalzi, energia.

Querejeta n.e. 

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