Una notte da leoni, o semplicemente da Aquila vera. La Flats Service Fortitudo Bologna si guadagna l’accesso ai playoff grazie al 94-85 contro Pesaro, in una partita sempre condotta e indirizzata con il poderoso 32-18 nel primo quarto: da lì in avanti non verrà mai chiusa, ma nemmeno riaperta davvero da una Vuelle tornata al massimo sul -7. Ora per la squadra di Caja, trascinata da un duo americano raramente così impattante, arriva un quarto di finale contro Cantù senza il favore del pronostico ma con la consapevolezza di poter essere formazione assai scomoda.
Di seguito le pagelle.
FORTITUDO BOLOGNA
Fantinelli 6.5: Parzialmente frenato dai falli, dà comunque la sua impronta alla partita con i soliti assist (chiude a 8) e due triple pesanti.
Bolpin 7: Le cifre non gli rendono giustizia. Dietro è il solito mastino, e poi punge in un paio di momenti-chiave.
Mian 6: A corrente alternata, chiude con 3/9 dal campo ma dà il suo mattone.
Gabriel 8.5: A metà partita è in doppia doppia da 22+10, che altro aggiungere? Se le partite da dentro o fuori gli fanno questo effetto, la speranza è di rivederlo così (o il più vicino possibile) anche nella serie contro Cantù. Ma avere certezze con Kenny Gabriel è una battaglia persa in partenza. In tutto ciò, en passant, chiude con otto triple a bersaglio.
Freeman 8.5: Devastante come il compagno di reparto. Torna quello dei giorni migliori nella serata più importante, chiude con tre soli errori al tiro e nel pitturato fondamentalmente non ce n’è per nessuno.
Vencato 6.5: Costretto purtroppo di nuovo a uscire anzitempo, dopo aver impattato come meglio non si poteva.
Panni 6: Buon avvio, poi si vede meno. Ma merita sempre la sufficienza.
Aradori 5.5: Partita di quantità più che di qualità (1/7 dal campo in 27′), compensa con giocate di presenza ma nella serie contro Cantù servirà l’Aradori che fa canestro.
Cusin 5.5: Stavolta maluccio, per giunta con un po’ di nervosismo.
Coach Caja 7: Ritira a lucido i suoi nella serata che valeva una stagione, ottiene una bella risposta sotto tutti i punti di vista. Contro Cantù sarà molto dura, ma in casa brianzola di certo non ci sarà particolare entusiasmo per un primo turno contro la F.

PESARO
Bucarelli 7: L’ultimo a mollare come in tutta la stagione, chiude con 13 punti e 7 assist. Sarebbe servito il suo atteggiamento da parte di tutti.
Ahmad 6.5: Solito talento cristallino, solita prestazione da one man show. Sbaglia qualche libero di troppo, ma saluta la stagione con l’ennesimo centellò abbondante.
Maretto 5.5: Subito un canestro che poteva dare fiducia, ma l’impatto sulla gara poi scema. Comunque uno di quelli da cui pensare di ripartire.
Lombardi 5: La serata di grazia dei diretti marcatori non lo aiuta, ma si vede troppo poco.
Zanotti 6: Bello da vedere, mano fatata con quella stazza. Ma non ti fa vincere queste partite.
Imbrò 4: Una partita che fotografa una stagione terribile, dopo averci abituato a essere uno dei migliori italiani del campionato. L’anno prossimo, ovunque andrà, potrà solo fare meglio.
Petrovic 7: 14 punti e tanta energia dalla panchina, difficile chiedergli di più.
King 4.5: Il vero grande assente della serata più importante, chiude con un solo canestro e -6 di valutazione. Roba da Chi l’ha visto.
De Laurentiis 6: Combatte, ma non basta.
Coach Leka 6: Il suo lo ha fatto considerando da dove aveva preso questa Pesaro, peccato perchè a un certo punto con quella serie di vittorie sembrava aver seriamente imbroccato. Ma se prendi 32 punti nel primo quarto della partita in cui ti giochi tutto è lecito pensare che non ci fosse il giusto spirito in una squadra, comunque, costruita male assai. E questa non è colpa sua.




