HomeEuroLeagueLa top-3 delle ali ancora free agent in EuroLeague

La top-3 delle ali ancora free agent in EuroLeague

Il mercato estivo di EuroLeague è ancora in piena evoluzione, ma alcune pedine importanti restano sorprendentemente senza contratto. Tra queste spiccano tre ali di assoluto livello, in grado di portare esperienza, versatilità e impatto immediato a qualsiasi squadra ambiziosa del panorama continentale.

In un campionato dove ogni dettaglio fa la differenza, avere il giusto equilibrio tra difesa, tiro perimetrale e leadership è fondamentale. In questo articolo analizziamo le tre migliori ali ancora free agent, valutandone il profilo tecnico, lo stato fisico e il potenziale ruolo nei top club europei.

3. John Brown III

John Brown III è diventato free agent dopo l’addio al Monaco ed è guarito da un infortunio alla spalla che lo teneva fuori fino a gennaio 2025. Famoso per il suo contributo difensivo: dominate nei charges drawn, stoppate e rimbalzi difensivi, fu inserito nella All‑EuroCup Second Team e nominato Defensive Player of the Year nella VTB League. Il suo profilo solitario è un valore tattico ideale per chi vuole bloccarsi sul piano difensivo e recuperare palloni cruciali.

Il grave infortunio alla spalla, da cui ancora sta recuperando, è il vero punto di domanda per chi volesse ingaggiarlo.

2. Fabien Causeur

Nonostante giochi più da esterno, il suo fisico e versatilità lo rendono un’ala tattica utile. Dopo una stagione a Milano, il club ha deciso di non rinnovargli il contratto estivo per il 2025-2026. A 38 anni, è stato protagonista con Real Madrid e Milano: due titoli EuroLeague, quattro campionati ACB, leadership ed esperienza. Idealmente portatore di stabilità in struttura e rotazioni. Per lui, invece, il discorso è relativo alla tenuta fisica. L’intensità con cui si gioca oggi in EuroLeague è decisamente importante e non può tenere il campo per tanti minuti. Come giocatore di completamento, invece, potrebbe dire ancora la sua.

1. Chimezie Metu

Ha concluso il suo contratto con Barcellona e per l’estate 2025 il suo futuro è ancora da definire. Nonostante una gravissima rottura del tendine d’Achille a marzo, i suoi numeri erano solidi: circa 11.1 punti di media in EuroLeague con il 36 % da tre e 13.2 punti in ACB con il 43 % al tiro da fuori. Fenerbahçe e Real Madrid erano interessati, con la decisione del club catalano incerta per motivi finanziari.Se sta bene fisicamente, la sua potenza offensiva e adattabilità lo rendono un asset tattico prezioso. Anche per lui stesso discorso di Brown: quando e come rientrerà dall’infortunio?

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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