HomeLega BasketLa Virtus solo al supplementare contro un'ottima Reyer. Le pagelle.

La Virtus solo al supplementare contro un’ottima Reyer. Le pagelle.

Passata la (relativa) paura della serie con Tortona, la Virtus ospita la Reyer Venezia, anch’essa reduce da cinque partite contro Reggio. Eppure l’altra semifinale, tre due squadre che hanno giocato tre e quattro partite, si gioca domani. Misteri della Legabasket.
Primo quarto nel segno di Marco Belinelli che porta a scuola Davide Casarin. Precise da tre punti entrambe le squadre e brava Venezia a reagire all’iniziale strappo bianconero, 24-22 al primo intervallo.
Il protagonista della prima metà del secondo quarto è indubitabilmente Bruno Mascolo, che dà non solo energia ma anche assist e punti, su bellissimi tagli. La difesa di Venezia non è quella della Detroit di Joe Dumars, ma la Virtus in attacco gioca davvero bene, indipendentemente dagli interpreti, ricordando il capolavoro assemblato da Banchi nei primi, esaltanti, mesi di questa stagione. Gli assist fioccano, tutti di pregevole fattura, su un movimento senza palla dei cinque in nero armonioso come quello del Rolex al polso di Roger Federer. Con questo show offensivo allunga la Virtus, 53-37 all’intervallo lungo.

Di nuovo Pajola in quintetto per la Virtus, e di nuovo sembra un’idea eccellente lasciare Hackett entrare di rincorsa. Cordinier continua il trattamento al limite dell’abuso su Tucker e Belinelli prosegue la sua partita offensiva quasi senza sbavature, massimo vantaggio Virtus subito rintuzzato da due triple dell’ex Spissu. Si ferma però l’attacco della Virtus mentre Heidegger beneficia del trattamento Belinelli, un po’ l’opposto di quello di Cordinier diciamo, e Tessitori banchetta contro Zizic. Venezia è a -4 in un amen. Il quarto prosegue ora in parità, con la difesa di Venezia che non ricorda nemmeno quella del primo tempo. Solo 2 i punti di vantaggio della Virtus per il 67-65 di fine terzo quarto.

Corre la Reyer in apertura di ultimo quarto, ci sta la Virtus e parte meglio dai blocchi con la tripla di tabella non dichiarata di Cordinier e quella ormai consueta in uscita dai blocchi di un sempre più solido Abass. +8 e timeout Venezia. La Reyer però non si stacca, si aggrappa a Tessitori (gran partita) e respinge i tentativi di fuga dei bianconeri che stanno sempre avanti ma in singola cifra. Tra i protagonisti trovati da Venezia spunta Jordan Parks, la Virtus ne soffre l’atletismo; è poi il turno di Spissu trovare il -2 dall’arco, Venezia davvero non è mai doma. Abbassa il quintetto Banchi, lasciando Shengelia contro Tessitori. Sorpassa Parks da tre punti, Hackett controsorpassa, +1 a 1’34, e Tessitori, prevedibilmente, non soffre Shengelia sotto canestro. Ci pensa Beli a dare il nuovo +2 a 1 minuto. Pareggia Spissu dalla lunetta e Parks pianta una clamorosa stoppata su Shengelia che andava a schiacciare. Ingenuità di Heidegger che sfonda su Belinelli a 8 secondi. Sbaglia Cordinier il buzzer beater, supplementari con il dubbio se debba avere più rimpianti la Virtus, sopra 39 minuti, o la Reyer, arrivata con inerzia alla fine.
Si aprono gli ultimi 5 minuti con cose già viste: Tessitori che domina sotto le plance (in contumacia Dunston) e Belinelli che fa 3+1. 1/4 Venezia dalla lunetta, +3 Virtus. Ancora una tripla di Belinelli, davvero in grande serata, + 6 e quinto fallo di Parks a rimbalzo. Venezia sembra vacillare. La Virtus stavolta non si volta più, finisce 103-89 ma il + 14 finale non rende francamente giustizia ad una eccellente Reyer.

Virtus Segafredo Bologna

Cordinier 7.5: Partita offensiva discontinua ma dietro cancella letteralmente dal campo Tucker e costringe Venezia ad andare a cercare soluzioni offensive diverse dal proprio miglior attaccante, che sognerà in francese, stanotte.

Belinelli 8.5: Una delle migliori dell’anno per il capitano, con un clamoroso 7/9 al tiro pesante, 26 punti, un rebus irrisolto per la Reyer, e gli si perdona anche il no show in difesa su Heidegger.

Pajola 8: 8 assist e 5 rimbalzi ed un controllo totale sulla partita nonostante i pochi minuti in campo. Non a caso, e come spesso accade, migliore in +/- della squadra con un clamoroso +28.

Dobric s.v. 6 minuti, prova a riprendere un po’ di inerzia ma non viene più riproposto.

Mascolo 7: partita di grande presenza e prontezza del play campano che oltre alla solita energia dà anche un bel contributo offensivo soprattutto nel primo tempo.

Hackett 6: il +/- terribile di fine tempi regolari descrive un’altra partita di fatica del 23. Meglio quando parte dalla panchina, si sbatte, fa canestri importanti alla fine, ma dopo tanti minuti in cui subisce da Spissu.

Shengelia 6.5: aggiusta tabellino e, più importante, impatto sul match nel supplementare. Prima va un po’ a tratti, anche se nell’ultimo quarto nel momento di difficoltà è bravo a ridare un po’ di brillantezza all’attacco.

Mickey 5: ha anche numeri discreti in attacco, ma dietro subisce ogni cosa da Tessitori.

Polonara 6: Bene a rimbalzo ed in difesa, in attacco stasera un po’ involuto.

Zizic 5: Vedi alla voce Mickey, non si può credere quanto subisca da Tessitori.

Dunston s.v.: un utilizzo talmente modesto quando dall’altra parte un centro stava facendo a fette la difesa autorizza a pensare ad un problema fisico.

Abass 7.5: entra e fa sempre canestro, difende fortissimo, si conferma un fattore in questa squadra

Umana Reyer Venezia

Spissu 7.5: 19 e 6 assist per il primo dei due ex di giornata. Quando c’è Pajola fatica per la differenza di stazza. Quando non c’è semina il panico e risulta tremendamente efficace.

Tessitori 8: domina sotto le plance, soprattutto quelle avversarie, sfiorando la doppia doppia. Partita di altissimo livello per l’altro ex di serata che si candida come inatteso rebus da risolvere nella serie per Banchi.

Heidegger 7: bravo a sfruttare la marcatura un po’ “al risparmio” di Belinelli, colpisce da lontano ed in penetrazione, con continuità.

Casarin 5.5: soffre terribilmente Belinelli – e chi non l’avrebbe sofferto stasera? – e va un po’ in difficoltà anche emotiva nella partita.

De Nicolao 5.5: è l’esterno che soffre maggiormente la fisicità dei bianconeri.

Jenelidze n.e.

Kabengele n.e.

Parks 7.5: entra in partita nel secondo tempo ma lo fa alla grande, con atletismo, difesa, punti e rimbalzi e quasi porta i suoi alla vittoria.

Brooks s.v.

Simms 5.5: soffre molto Shengelia, fa molti falli presto, esce dalla partita e non vi rientra.

Wiltjer 5: invisibile per il campo

Tucker 5.5: vedi alla voce Cordinier, ha sofferto paurosamente la guardia francese e di Abass a seguire. Prova in ogni modo a mettersi in partita, è intelligente a non forzare ma non riesce ad incidere.

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