• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
venerdì, Settembre 25, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Lega Basket

La Virtus vince d’orgoglio contro una Olimpia rimaneggiata, le pagelle.

Nicola Bonazzi by Nicola Bonazzi
2 Mar 2025
in Lega Basket
0 0
0
Bologna supera l’ostacolo Tortona e raggiunge la vetta, le pagelle

Marco Belinelli (Virtus Bologna) and Matt Morgan (Virtus Bologna) during the LBA italian A1 series basketball championship match between Segafredo Virtus Bologna and Bertram Derthona Tortona at Unipol Arena, Casalecchio (Bologna), Italy, November 06, 2024 - Photo: Michele Nucci

Share on FacebookShare on Twitter

Tutto esaurito alla Segafredo Arena, il pubblico della Virtus sente moltissimo il derby d’Italia. Lo sente meno l’Olimpia, che si presenta con cinque soli stranieri, senza i due ball handlers primari e lascia in tribuna anche Shavon Shields, segno evidente che il focus di Milano, ai primi di marzo, non è alla competizione nazionale ma al ben più importante e probante impegno in Eurolega.

La triste, squallida e stucchevole tradizione dei fischi al più vincente coach della storia della Virtus si ripete ormai con noiosa regolarità e precede ogni partita tra Virtus e Olimpia quasi fosse un inno, sottoprodotto escremenziale di quella che è stata un tempo la tifoseria più competente d’Italia.

Inizio a bassi ritmi, Mirotic con dieci punti di talento, Pajola a guidare l’attacco bianconero, subito due falli per Cordinier e l’ingresso di Shengelia a 5’30. Belinelli trova uno dei suoi sprazzi e tiene i suoi attaccati, 14-13 a 3’45. Entra Hackett, subito vivace, esce Mirotic ma sale in cattedra LeDay, anche con un trattamento degli arbitri non sfavorevole, eufemismo. Il primo quarto si chiude sul 25-20 con una bella tripla di Hackett.

Rientra molto bene la Virtus nel secondo quarto e con il miglior quintetto al momento (Diouf – Shengelia – Cordinier – Morgan – Pajola) impatta a quota 31. Sale di colpi la difesa della Virtus, si sporcano le percentuali di Milano, timeout di Messina sul 36-31 per la squadra di casa. Uno sprazzo di Cordinier, una tripla di Brooks e si va al riposo lungo sul 38-34 per i bianconeri.

La Virtus di stasera non è nemmeno parente di quella di venerdì; ed è pure ovvio, le motivazioni contano eccome. E nemmeno l’Olimpia sembra quella di giovedì contro il Monaco, per lo stesso motivo. Così al rientro i bianconeri impattano, con la difesa di Pajola su Mannion spietata ed asfissiante, che lo toglie, letteralmente, dalla partita e Diouf a fare la voce grossa sotto canestro, altro che quintetti senza centro. Massimo vantaggio bianconero sul +11 a 8 minuti. Va in bonus presto la Virtus e Milano ne approfitta, come non era successo a parti invertite nel secondo quarto. Mirotic sfodera la sua immensa classe e quasi da solo riporta Milano a in parità a 2 minuti dalla fine del quarto. Resiste all’ondata la Virtus e chiude il terzo quarto sopra di 4.

Era dai tempi di Nesterovic e Frosini che non si vedeva un quintetto con due numeri 5, e che bel quintetto! Diouf e Zizic fanno il vuoto sotto canestro, e invece del 3 inizia a segnare il 30 (che, per inciso, si sbatte anche in difesa con ottimi risultati), tre triple di Matt Morgan nel quarto e la Virtus torna a +9. Morgan continua a martellare, la Virtus continua a difendere ed in contumacia Mirotic mantiene il vantaggio. Rientra forse tardi il Montenegrino, Milano è a -10, Messina lo toglie ed alza bandiera bianca e 2 minuti.

Per la Virtus una prova solida e convincente in difesa, ispiratissimi Belinelli e Morgan in attacco, prova straordinaria di Diouf che chiude la partita, prova che i quintetti con i centri hanno ancora cittadinanza nel basket moderno: dipende da chi sono i centri. Avere Hackett che tiene il campo nei minuti in cui è impiegato al posto di Pajola fa una enorme differenza. Se le due squadre si affronteranno più avanti è probabile che Milano non sarà questa. Se la Virtus, invece, fosse questa e con tutti gli effettivi, la sfida potrebbe non essere chiusa in partenza.

Olympia Armani Milano

Mannion 5: sognerà Pajola come se fosse un cinghiale in umido, stanotte. Il suo ex compagno lo toglie letteralmente dalla partita.
Bortolani s.v.: 
Causeur 5: completamente fuori ritmo, sbaglia anche i suoi tiri, sembra sempre sulle gambe anche dietro.
Tonut 5: segna solo su due difese pornografiche di Belinelli, che peraltro stasera gli mangia letteralmente in testa dall’altra parte. Previsti mal di testa notturni.
Brooks 6: mette insieme buone cifre ma fa anche diverse stupidaggini in momenti importanti che danno una grossa mano ai bianconeri.
LeDay 6.5: una delle due gambe su cui poggia il tavolino assai instabile dell’Armani stasera. Bravissimo come sempre a lucrare tiri liberi ed a realizzarli, soffre però sotto canestro
Ricci 6: tra i più vivaci sui due lati del campo, porta attività, tiro, difesa, rimbalzi, non può fare di più.
Flaccadori 5.5: impiegato a tratti, serataccia al tiro, un po’ più ordinato di Mannion ma non riesce a cambiare la serata dell’Olimpia.
Diop 5: va sotto di brutto con Diouf.
Caruso n.e.
Mirotic 7,5: fantastica serata del Montenegrino, segna da dovunque e qualunque sia la qualità della difesa, per larghi tratti è da solo l’attacco di Milano. Talento abbacinante.
Gillespie 5: vedi alla voce Diop: Momo Diouf stasera fa un sol boccone dei lunghi avversari.

Virtus Segafredo Bologna

Cordinier 6: serata interlocutoria, è in campo nei migliori quintetti difensivi ma davanti fatica molto e fa spesso confusione con la palla in mano.
Holiday 5: per essere un 3&D il pezzo “3” manca parecchio. Tanto che il non impiego per tutto il secondo tempo sa molto di bocciatura per l’ex NBA, spesso anche spaesato.
Belinelli 8: prova d’antan, Ivanovic gli dà le chiavi dell’attacco ed il capitano, in versione LBA, risponde presente. 19 con 5/10 da 3 punti, anche 7 rimbalzi.
Pajola 6,5: in attacco si fa vedere soprattutto all’inizio quando serve a reggere la prima ondata di Milano, poi è bravissimo a gestire, anche 5 assist. Dietro soffoca Mannion e tutti gli esterni di Milano che gli capitano a tiro.
Visconti n.e.
Shengelia 7,5: grandissima partita del Georgiano, meno appariscente che in altre occasioni ma chiude a 19+6 e prende le misure a LeDay che quando c’è lui fatica.
Hackett 6,5: punti, ma soprattutto una grande solidità e sicurezza quando gioca al posto di Pajola. Poter contare su di lui fa tutta la differenza per la Virtus.
Morgan 7,5: clamoroso secondo tempo, se la cava anche contro il pressing di Milano e non deraglia mai. Preciso da tre punti, meno in penetrazione, sempre intenso in difesa.
Diouf 7: al di là delle cifre, fa il vuoto sotto canestro; difende al meglio contro Mirotic, anche se spesso senza effetti tangibili, anche in attacco si fa sentire.
Zizic 6: in ripresa, non demerita anche se deve spesso fare i conti con palle che arrivano come se fosse un 5 atletico e saltatore.
Akele 6: difende con grande intensità contro Mirotic, fa un bel canestro, gli fischiano falli come se fosse uno degli juniores.
Tucker 5: deve tenere anche Mirotic, fa il possibile, ma fa la solita confusione terribile in campo.
Nicola Bonazzi

Nicola Bonazzi

Next Post
Brescia vola nel quarto quarto, a Cremona non basta un super Willis, le pagelle

Brescia vola nel quarto quarto, a Cremona non basta un super Willis, le pagelle

Ultimi Articoli

Devon Hall tra l’addio al Fenerbahce e il nuovo ruolo a Milano: “Sono pronto. Mi mancherà giocare con Nik Melli”

Devon Hall tra l’addio al Fenerbahce e il nuovo ruolo a Milano: “Sono pronto. Mi mancherà giocare con Nik Melli”

25 Set 2026
Efes, scontro verbale tra Mike James e Pablo Laso

Efes, scontro verbale tra Mike James e Pablo Laso

25 Set 2026
Virtus a Istanbul: serve coraggio contro il Fenerbahce

Virtus a Istanbul: serve coraggio contro il Fenerbahce

25 Set 2026
Maddox

Esclusiva Dante Maddox: “Olimpia Milano ed Eurolega? Un sogno, ma ora penso solo a Tortona”

25 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Lega Basket
    • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • Serie A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • Esclusive
    • Analytics
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.