Attacco
Il profilo offensivo di Stevens appartiene al ruolo della slashing wing, ovvero un’ala che ha come prima opzione in attacco la conclusione al ferro. Questa categoria – che comprende layup, schiacciate e tap-in – occupa infatti il 42% dei tiri totali presi da Stevens, con un’efficacia realizzativa di 1.15 punti per tiro tentato. Se consideriamo solo i possessi in transizione, la media sale addirittura a 1.44 punti per tiro.
I possessi in transizione costituiscono il 23% delle azioni offensive di Stevens. Se è lui a portare palla (38% dei casi) la scelta è sempre quella di attaccare il ferro, andando a segno con una media di 1.082 ppp. La sua struttura fisica gli permette di assorbire molto bene i contatti anche in velocità, costringendo gli avversari a mandarlo in lunetta il 35% delle volte.
Nel 46% dei casi invece riceve palla nelle corsie laterali, con una maggiore frequenza sul lato sinistro del campo (31% contro il 15% del lato destro) e una media realizzativa di 0.897 ppp. Stavolta però le penetrazioni, che corrispondono al 47% di queste azioni, non sono l’unica opzione per Stevens. Il 45% delle ricezioni laterali infatti si conclude con un catch&shoot, tiro che Stevens realizza con una percentuale del 31%.
La media registrata dal giocatore nel restante 16% di questi possessi è di 1.550 ppp, cifra grazie alla quale l’efficacia complessiva in transizione raggiunge gli 1.071 ppp.
L’altra situazione più frequente nel gioco offensivo di Stevens è l’attacco da spot up, con una fetta di poco più del 27% dei possessi. Quando tira direttamente dalla ricezione (60% dei casi) le zone in cui è più efficace sono l’ala sinistra e l’angolo destro, nelle quali mediamente tira con il 42% da 3 punti. Se però si considerano le altre tre aree del campo (punta, angolo sinistro e ala destra) la percentuale complessiva dall’arco è del 32%, per una media di 0.944 ppp.

Nel restante 40% dei casi Stevens mette palla a terra e l’efficacia scende a 0.767 ppp, con una forte preferenza per i drive a destra (29% dei possessi spot up contro il 7% dei drive a sinistra). Una media che è influenzata negativamente dal numero di palle perse che il giocatore fa registrare in questo frangente (22% delle volte in cui mette palla a terra).
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