Arriva in casa di una Virtus Bologna rimaneggiatissima la squadra forse peggiore dell’intera competizione. La partita non può essere splendida, e infatti è a lungo una vera schifezza, per dirla con Totò. La fiera degli orrori – palle perse, tiri aperti sbagliati, cross, uno contro uno a testa bassa – si interrompe negli ultimi 5 minuti del terzo parziale per la rimonta della Virtus, fino a quel momento sotto a cavallo della doppia cifra, fino al sorpasso. L’Asvel però non si scompone e nell’ultimo quarto approfitta di nuovo delle difficoltà dei padroni di casa per rimettere più di dieci punti tra sé e gli avversari, e così si naviga, tristemente ed in un livello simile più al campionato italiano che all’Eurolega, fino alla fine, senza che la qualità della partita si innalzi di un apice.
Virtus Bologna
Vildoza 6: l’anima della rimonta, ci mette energia, anche un po’ di confusione, 4 perse sanguinose ma tanta voglia.
Edwards 6: prova a cantare e portare la croce ma è spesso stonato e la croce è un po’ storta, 5 perse, tira tutto, fa da solo.
Niang 6: come sempre tra i migliori, tocca rimbalzi e converte punti senza sbagliare praticamente nulla.
Accorsi n.e.
Smailagic s.v.: partita orribile, sarebbe ingiusto appioppargli un numero inferiore al 5 senza ricordarsi che rientra oggi da un lungo infortunio
Alston 5: serata al tiro terrificante, dietro non se la cava meglio.
Canka n.e.
Hackett s.v.: stasera non riesce a dare la carica con la sua energia
Ferrari s.v.
Diarra 5,5: bene in attacco, dietro soffre troppo a rimbalzo i pariruolo francesi.
Jallow 5,5: perse molto brutte ma anche energia che nelle ultime uscite non sembrava avere.
Akele s.v.
Ivanovic s.v.: la sua Virtus perde forse l’ultimo treno play-in ma davvero, con le risorse che aveva in panchina, non si poteva pretendere di più. Sfortunato, paga una squadra costruita molto corta e che alla prova degli infortuni si rivela tale.
LDLC ASVEL Villeurbanne
Eboua 6,5: si rivela un problema insolubile nell’area della Virtus, va in doppia cifra e prende un bel po’ di rimbalzi.
Seljias 6: minuti ordinati
Harrison 6: una tripla e difesa disordinata.
Angola 7,5: punti, rimbalzi, assist, continuità nella partita, uno dei 3 MPV dell’Asvel
Heurtel 5,5: non incide, la squadra gioca meglio senza di lui
Ajinca 5,5: 20 minuti molto anonimi
Massa ne.
Jackson n.e.
Ndyaie 7,5: domina il confronto sotto canestro contro tutti gli avversari.
Watson 7,5: costantemente pericoloso, gioca con efficacia per sé e per i compagni.
Vautier 6,5: punti preziosi e difesa molto fisica.
Traore 6,5: vedi Vautier, punti e difesa quando serve.





