11- Estra Pistoia
Due sconfitte, entrambe in volata. Manca Varnado che è il leader della squadra, almeno nei pressi del ferro e a rimbalzo, punti dove la squadra sta andando in sofferenza avendo il solo Ogbeide (per altro un rookie) a farsi carico del lavoro importante. Certo, se vuoi salvarti qualche partita “sporca” la devi vincere e forse è questo il rammarico per i toscani.
10- Openjobmetis Varese
Dopo la cocente eliminazione nel preliminare di Basketball Champions League era arrivato il successo, sulla sirena, contro Pistoia in LBA ad allungare un pochino il brodo. Contro la Virtus non c’era scampo e lo si è visto anche in campo. Forse un pochino troppo arrendevole questa Varese, che lo scorso anno ci aveva abituato a lottare sempre, anche nei momenti di grandissima difficoltà.
9- Bertram Tortona
Avvio di stagione da dimenticare per i piemontesi, reduci da due sconfitte pesanti nei primi due appuntamenti ufficiali. Il successo, per altro di misura, contro una Brindisi modesta da una parte toglie pressione dall’ambiente, ma dall’altra deve suonare come allarme. Nonostante un roster nettamente migliorato, la squadra fatica ancora a trovare quella fluidità di gioco mostrata nelle precedenti annate.
8- EA7 Emporio Armani Milano
Sconfitta da mettere a preventivo quella di Napoli, ma non in queste dimensioni. Giocare nemmeno 48 ore dopo la battaglia europea sicuramente non ha aiutato, ma la squadra biancorossa ha giocato solo un quarto, troppo poco per pensare di poter portare a casa la vittoria. Il solo Mirotic non può sempre essere il salvatore della patria, serve altro. E dopo la brutta prova d’esordio, è lecito attendersi una reazione immediata.
7- Vanoli Cremona Basket
Dopo il quasi miracolo trentino dell’esordio di LBA, la squadra di coach Cavina sblocca la classifica battendo Sassari. Una sorta di rivincita personale per il coach che fu predecessore di Bucchi sulla panchina isolana. Pian piano stanno iniziando a ingranare tutti i giocatori a disposizione, e questo può solo far felice lo staff.
6- Dolomiti Energia Trentino
Due su due per la squadra delle Dolomiti. Entrambe vittorie sofferte, ma questo può essere un buon segnale per lo staff. Vincere due gare tirate significa essere sempre sul pezzo e non mollare mai, due doti che possono tornare utilissime nel proseguo della stagione. Anche con Pistoia, successo maturato nell’ultimo periodo, al netto di un Grazulis in calo rispetto agli standard degli ultimi due mesi.
