5- UMANA Reyer Venezia
Il successo su Tortona alla prima giornata ha dato entusiasmo a un gruppo che, va bene sottolinearlo, non avrà il suo centro titolare. Contro Pesaro una prova corale che ha messo in luce diversi protagonisti, con tutti i giocatori in campo a referto. Nel secondo periodo i lagunari hanno scavato il gap che poi ha permesso loro di portarsi a casa la partita.
4- GeVi Napoli Basket
La prima giornata fa poco testo, avendo giocato contro una squadra in disarmo. La vittoria su Milano è frutto di una squadra ben costruita e pensata per provare a raggiungere obiettivi migliori della risicata salvezza delle ultime stagioni. E se riesci a battere Milano nonostante un Ennis falloso, meglio ancora.
3- Germani Brescia
Percentuali stile Golden State Warriors quelle avute dalla squadra bresciana nella sfida con Treviso. Chiudere una serata con il 70% da oltre l’arco è un’impresa riuscita a pochi. La vera differenza, però, arriva grazie ai 53 punti messi a tabellone nei secondi 20 minuti di gioco. 5 giocatori hanno segnato almeno 15 punti, stabilendo un primato societario.
2- UNAHOTELS Reggio Emilia
Partenza a razzo per la nuova Reggio. Se nel primo turno di LBA Galloway aveva faticato più del previsto a prendere in mano la squadra lasciando il palcoscenico a Hervey, in questa domenica i ruoli si sono invertiti. Resta la costante Weber, che fa da collante tra i due leader indiscussi. Molto bene anche il giovane Faye, lungo classe 2005, su cui la società e lo staff puntano molto, tanto da farlo partite in quintetto in entrambe le gare.
1- Virtus Segafredo Bologna
Dopo la beffa in EuroLeague, è arrivato il pronto e netto riscatto in LBA. Il tutto tenendo a riposo Shengelia e mostrando un Lundberg in spolvero, che potrebbe tornare parecchio utile nel corso di questa lunga stagione. Se proprio vogliamo trovare una nota storta, Polonara continua a portarsi dietro dall’estate azzurra i problemi nel tiro da fuori.
