4- GeVi Napoli Basket
Dopo la bella prova contro Milano, arriva il primo stop stagionale per i partenopei in quel di Brescia, al termine di una gara equilibrata per tre quarti. La differenza, in negativo, la fa il modesto 4/15 al tiro dell’ultima frazione, percentuale veramente troppo bassa per pensare di vincere una partita punto a punto. Napoli che paga anche la poca circolazione di palla: sono solo 12 gli assist messi a referto dall’intera squadra in tutta la partita, molti meno rispetto alla produzione vista nelle prime due uscite.
3- UMANA Reyer Venezia
Terzo successo su tre gare per i veneti. Dopo un avvio sprint che sembrava aver già indirizzato la partita, nel terzo periodo è arrivato un piccolo segnale di allarme per la squadra di coach Spahija. Il vantaggio in doppia cifra accumulato nel primo tempo, si è pericolosamente assottigliato nel terzo periodo, rendendo la partita nuovamente aperta. Fortunatamente, Cremona non è mai riuscita a sorpassare, e questo è un punto a favore dei lagunari, ma correre dei rischi di questo tipo quando hai la partita in pugno, sono segnali non proprio incoraggianti.
2- Germani Brescia
Dopo la passeggiata con Treviso, serviva un test più probante per vedere le reali ambizioni dei lombardi in LBA. Quello con Napoli si poteva definire coma autentico crash test che la Leonessa ha superato a pieni voti. Nonostante il duo Semaj Christon-Amedeo Della Valle sia ancora lontano dai rendimenti attesi (appena 14 punti in due), coach Magro ha trovato il Miro Bilan che tutti conoscevamo. Il lungo croato ha sopperito alle brutte percentuali da fuori (13% dall’arco) piazzando una partita stellare contro Owens, il miglior lungo delle prime due uscite stagionali.
1- Virtus Segafredo Bologna
Continua a macinare successi la squadra di Luca Banchi. Dopo aver asfaltato Varese prima e il Monaco poi, a Trento il rullo compressore bianco nero porta a casa un altro scalpo in LBA. Il +14 toccato già nel primo periodo è il preludio ad una vittoria facile. In realtà un piccolo calo di tensione permette a Trento di rientrare, ma appena la Virtus pigia sull’acceleratore, il divario tecnico si mette subito in luce. Buon viatico per il primo doppio turno di EuroLeague.





