La terza giornata di LBA si è ufficialmente è ufficialmente terminata ed è giunto quindi il momento di stilare il nostro power ranking settimanale. Dopo questo turno s’iniziano a intravedere i primi blocchi tra le squadre: chi ha scalato posizioni e chi è rimasto indietro? Scopriamolo insieme!
16- Happy Casa Brindisi
Mancano Xavier Sneed e Jeremy Senglin, due che a quelle latitudini non puoi regalare a nessuno. Purtroppo l’assenza dell’ultimo di Senglin toglie punti all’attacco brindisino che, di fatti, manda il solo Jamel Morris in doppia cifra. La situazione si sta facendo abbastanza pesante, soprattutto guardando il modestissimo 16% con cui la squadra pugliese ha chiuso la serata. Adesso arriverà la prima settimana di doppio impegno: mercoledì a Brindisi arriva il Saragozza, mentre domenica c’è la trasferta di LBA a Napoli, non la squadra che vorresti affrontare per provare a rialzarti.
15- Nutribullet Treviso
La partita di Sassari lascia qualche amaro in bocca, specie visto l’infortunio capitato a James Young che ha privato la squadra di un elemento importante. Questa sconfitta fa più male rispetto a quella maturata con Brescia perché, nonostante tutto, i trevigiani hanno avuto il tiro per vincerla. Il lato positivo è sicuramente la risposta sul campo dopo una prova terribile, se proprio si vuol salvare qualcosa. Resta il fatto che potevano aver vinto due partite, e invece sono ancora fermi al palo.
14- Estra Pistoia
Alla formazione toscana non basta il rientro di Jordon Varnado per conquistare il primo successo stagionale. Il problema resta l’attacco, che segna appena 30 punti nei primi due periodi, concedendo la doppia cifra di vantaggio a Scafati. Il solo Charlie Moore non basta a supportare il lungo, viste le opache prestazioni della coppia Payton Willis-Ryan Hawkins (13 punti complessivi). La panchina cortissima, appena due punti da chi è subentrato, rischia di essere un serio problema.
13- Banco di Sardegna Sassari
Finalmente la squadra ha potuto allenarsi per una settimana al completo e i risultati si sono visti. Al di la del risultato che sblocca la classifica, da segnalare il bel debutto di Brein Tyree, dopo l’assenza per infortunio. Per oliare i meccanismi ci vorrà ancora qualche tempo, ma intanto essere riusciti a portare a casa la vittoria è un boost per il morale di tutto l’ambiente.
12- Openjobmetis Varese
Sconfitta di misura quella contro Tortona che fa male, specie se te le giochi alla pari contro un roster di quel livello. In queste partite sono i dettagli che fanno la differenza, e alla truppa varesina è mancata precisione in lunetta: il 66% finale grida ancora vendetta. Coach Bialaszewski può ritenersi soddisfatto per la risposta che i suoi hanno fornito dopo il KO tecnico contro la Virtus di sette giorni fa, ma dall’altra sarà arrabbiato per non essere riuscito a terminare positivamente una gara ben giocata.
11- Givova Scafati Basket
Se in squadra hai un ragazzo di 40 anni che la spiega, sei in una botte di ferro. La partita era di quelle da vincere assolutamente per evitare di finire in cattive acque troppo presto, e David Logan ha risposto presente, dominando la sfida a suo piacimento. Logan da solo ha messo 6 delle 9 triple mandate a referto da tutta Scafati: un manuale di pallacanestro vivente. Con lui anche Kruize Pinkins è tornato sui livelli ammirati la scorsa stagione. Il dominio a rimbalzo (41-26 il dato) è l’ennesima dimostrazione di una sfida approcciata alla grande.
10- Carpegna Prosciutto Pesaro
Finalmente va via lo zero alla voce vittorie con una prestazione discreta sul campo di una Brindisi che, va ricordato, è in emergenza. Il parziale di 17-0 arrivato quasi immediatamente ha messo in discesa la sfida, consentendo ai ragazzi marchigiani di poter controllare per il restante dell’incontro, senza però mai dare l’impressione di poter affondare del tutto la barca brindisina. Ci ha pensato un incontenibile Scott Bamforth a guidare i suoi al successo.





