Il futuro di LeBron James sembra destinato a riportarlo in uno dei suoi porti sicuri, ma quale sarà la destinazione finale resta ancora da definire. Tra le varie ipotesi circolate nelle ultime settimane — Denver, Minnesota, Philadelphia, Golden State — il quadro si sta progressivamente restringendo attorno a due franchigie: i Cleveland Cavaliers e i Miami Heat.
A sbilanciarsi con più decisione è stato Billy Simmons di The Ringer, convinto che il ritorno in Ohio sia già cosa fatta.
«Penso che i Golden State Warriors avessero l’impressione di poter ingaggiare LeBron, ma alla fine sembra che siano stati usati come pedina per far alzare l’offerta degli altri. LeBron tornerà a Cleveland, è fatta.»
Una lettura netta, ma non condivisa da tutti. L’insider NBA Evan Sideri ha pubblicato una propria analisi in cui assegna ai Cavaliers una probabilità del 61,5% di chiudere l’operazione. Miami segue al secondo posto con il 15,9%, davanti a Golden State (11,4%), Philadelphia (8,8%) e Minnesota (2,1%).
Miami torna in corsa nelle ultime 48 ore
Sideri, però, ha anche aggiunto un elemento che complica il quadro:
«Cleveland e Miami sono le favorite per riportare LeBron. Si è parlato molto di un suo ritorno in Ohio, ma nelle ultime 48 ore la pista Florida ha ripreso quota in modo significativo. Warriors, Sixers e Timberwolves al momento non sembrano attivi su profili esterni.»
La situazione è in rapida evoluzione e un annuncio ufficiale potrebbe arrivare a breve. Quel che sembra ormai chiaro è che LeBron James tornerà in una delle sue due case — resta solo da capire quale.
