HomeEuroLeagueLeDay è devastante e l'Olimpia Milano espugna Barcellona, le pagelle

LeDay è devastante e l’Olimpia Milano espugna Barcellona, le pagelle

Grande serata per l’Olimpia Milano che espugna il Palau Blaugrana  94-81.
Partono bene i padroni di casa con le giocate di Kevin Punter e soprattutto di Jan Vesely mentre l’Olimpia Milano pare incastrata in attacco e molto lenta sulla transizione difensiva.
Mirotic si mette in ritmo e un buon impatto di Diop tengono la partita aperta a metà partita con un insperato -3 nonostante la grande serata dall’arco del Barcellona.
Anderson è micidiale ma nel terzo quarto succede qualcosa. Milano compatta la difesa e Zach LeDay sale in cattedra con un gioco da 4 punti che lancia definitivamente il super parziale milanese.
Vesely fa una follia e con due tecnici l’Olimpia chiude il terzo quarto con 36 punti a referto e la netta sensazione di avere la partita in mano.
Il quarto periodo è di ottima gestione con una zona punita immediatamente e Nico Mannion padrone della situazione gestendo ottimamente il vantaggio.

BARCELONA

Punter 7: lampi di classe purissima anche se gestione dei falli rivedibile.

Anderson 7: uno dei pochi a lottare fino alla fine. Gran primo tempo poi cala con la squadra.

Sarr 5: due falli in un minuto non proprio furbi. Errori di gioventù.

Vesely 5: la partita inizia fortissimo per lui con giocate di altissimo livello, ma la follia a fine terzo quarto è davvero quello che non ti aspetti da Vesely. Da li sparisce.

Brizuela 6: ottime le due triple però poi non trova più spazio.

Satoransky 5: battezzato al tiro e si vede il perchè. Ma la domanda è: perchè non va mai in post contro Nico Mannion? Inspiegabile.

Hernangomez 4: atteggiamento sempre soft e irritante. Lancia il parziale Olimpia con un fallo davvero ingenuo su LeDay.

Nunez 5,5: prova a creare tanto ma rimanendo spuntato offensivamente poi gli spazi si chiudono.

Fall NE

Parker 6: anche per lui primo tempo eccellente e secondo molto spento seguendo il trend di squadra.

Parra 5: stecca da lontano e la sua serata ne risente.

Villar NE

Joan Penarroya 4,5: nervoso, troppo nervoso, e la cosa si trasmette alla squadra. Collabora al disastro di fine terzo quarto e non trova mai contromisure. Prova anche una zona subito facilmente battuta.

OLIMPIA MILANO

Dimitrijevic 5,5: fa tantissima fatica dietro, troppa per gestirlo con serenità, ma nel secondo tempo cambia atteggiamento e trova un paio di giocate importanti. Alti (pochi) e bassi (troppi).

Mannion 7: in una serata dove non entra il tiro è abbastanza lucido da costruire per gli altri e a spendersi bene difensivamente. Chi si sarebbe aspettato un buon Mannion in difesa su Punter? io no.

Causeur 6,5: sempre lucido nelle sue letture, porta evidente serenità in campo.

Tonut NE

Bolmaro 7: si spende tanto in difesa e in attacco costruisce molto bene dalla regia. Tassello importante nella rotazione degli esterni.

Brooks 5,5: le difese si sono adeguate alla sua pericolosità e lui non sta adeguando a sua volta il suo gioco. Sicuramente la squadra fatica a costruire per lui ma è apprezzabile l’impegno visto in campo. Serve però uno step.

LeDay 9: Prestazione a dir poco surreale che svolta sul gioco da quattro punti regalato da Hernangomez. Domina ogni aspetto del gioco ed è sempre di più il leader di questa squadra.

Ricci 5: tanta intensità, forse anche troppa con i falli.

Diop 7: pochi minuti ma di intensità e lucidità impressionanti. Non sbaglia mai una scelta.

Shields 6,5: piccoli segnali di crescita offensivi e sono importanti.

Mirotic 7: altra serata in ufficio con il solito ventello sfiorato. Impressiona sempre per rendimento.

Gillespie 6: intensità, piedi veloci e qualche erroraccio. Ma mentalmente è presente.

Ettore Messina 7,5: altra partita preparata alla perfezione (quasi tutta la settimana a disposizione e si vede). Primo tempo di “contenimento” poi la squadra svolta trovando i vantaggi nell’1 vs 1 e triturando subito il tentativo di zona. LeDay da 5 ormai è una arma tattica devastante a tutti i livelli.

 

Dario Destri
Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum.Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender

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