Germani Brescia
Brescia supera non senza difficoltà Trento ai quarti e viene fermata in semifinale di Milano, chiudendo la propria striscia di vittorie consecutive a nove. Il trascinatore della banda di Magro è senza dubbio Della Valle, che continua a mostrare tutti i propri miglioramenti: letture nei pick n’roll, ribaltamenti di lato, reattività in difesa. Tutte qualità che il giocatore ha sviluppato esponenzialmente. D’altro canto Milano in semifinale riesce ad arginare le sue abilità grazie al cambio sistematico sugli screen e sui pick n’roll, mentre anche Mitrou-Long sembra essere in un momento di minore brillantezza rispetto alle scorse partite. Da sottolineare l’effort di Petrucelli, che in single coverage fa vedere i sorci verdi ai migliori attaccanti dell’Olimpia. Brescia non può recriminarsi niente, se non qualche tiro aperto sbagliato di troppo.
Virtus Bologna
La Virtus viene incredibilmente fermata in semifinale da Tortona, una sconfitta inaspettata soprattutto perché schiacciante. Le V nere infatti non sembrano mai in partita. In difesa perdono tutti i duelli in uno contro uno e commettono errori molto banali e di disattenzione. In attacco non riescono mai a creare gioco e tirano molto male dalla lunga distanza, difetto che viene ulteriormente sfruttato da Derthona con la difesa a zona. Subito la sconfitta ha suscitato grande sdegno nei tifosi bolognesi, il cui portavoce è stato lo stesso dirigente Baraldi. Sembra però quantomeno prematuro giudicare una stagione in base ad un torneo insidioso come la Coppa Italia, giocato peraltro in condizioni non proprio ottimali da due giocatori fondamentali come Teodosic e Hervey.
Bertram Derthona Basket Tortona
La corsa della Bertram, tanto inaspettata quanto meritata, viene fermata solamente da Milano in finale. Agli occhi di chi ha seguito questa stagione di Legabasket le prestazioni della squadra di Ramondino sono una sorpresa fino ad un certo punto, ma nessuno si sarebbe aspettato una vittoria così schiacciante contro la Virtus in semifinale. Merito di una squadra che in attacco gioca bene, fa girare la palla e sfrutta il talento dei propri singoli. Primo fra tutti Macura, un giocatore dal feeling con il canestro incredibile. Derthona però, come pronosticabile, è arrivata scarica all’appuntamento decisivo contro le scarpette rosse, riuscendo comunque a far preoccupare l’Armani nel terzo quarto. Una cinderella da ammirare, e che speriamo possa diventare una nuova “grande” del campionato.
AX Armani Exchange Milano
L’Armani riesce nel compito più difficile: rispettare le aspettative e vincere un trofeo. Sembra banale per una corazzata come quella di Messina, ma vincere non è mai banale ed è lo stesso coach a confermarlo in sala stampa. L’Olimpia riesce a superare gli ostacoli Brescia e Tortona, due insidie che avrebbero potuto essere fatali. MVP del torneo è Delaney, anche se per costanza di rendimento spicca il solito Kyle Hines. Decisivi per la vittoria contro la Bertram sono invece Hall e Melli, le cui giocate nell’ultimo quarto danno il là a Milano per fuggire e non voltarsi più indietro. Primo trofeo stagionale per i tifosi milanesi, che sperano ovviamente di poter gioire ancora nei prossimi mesi.




