10) NutriBullet Treviso Basket (12-18)
La Nutribullet prima vince in settimana contro Milano, poi non riesce a superare l’Allianz a Trieste. Per Treviso rimane la sensazione di una stagione giocata al di sotto delle proprie possibilità, colpa di una discontinuità troppo marcata dei propri giocatori fondamentali. Nicola è già confermato per l’anno prossimo, mentre un Coldebella in più potrebbe giovare.
9) Allianz Pallacanestro Trieste (14-16)
Trieste vince contro la Nutribullet dopo aver rincorso per tutta la partita. Le prodezze di Banks non bastano però a regalare i playoff all’Allianz, vista la vittoria di Pesaro. Per il futuro sarà fondamentale ripartire proprio dall’ex Fortitudo, che quest’anno è stato punto di riferimento assoluto.
8) Carpegna Prosciutto Pesaro (14-16)
Pesaro vince la partita che valeva una stagione contro Napoli e si qualifica in extremis ai playoff. La Vuelle ha bisogno di due tempi supplementari e tanta fatica per espugnare il Palabarbuto, ma le giocate di Lamb nel finale valgono l’ottavo posto. Una qualificazione che vale oro per i marchigiani, rivoluzionati dall’arrivo in panchina di un maestro quale Luca Banchi.
7) UNAHOTELS Reggio Emilia (15-15)
Reggio Emilia ottiene senza troppe difficoltà due punti contro la Fortitudo e chiude nel migliore dei modi un’ottima stagione regolare. L’avversaria ai playoff sarà Milano e per Cinciarini ci sarà il classico ritorno dell’ex, dopo un’annata da record: primo nella storia della Legabasket a chiudere contemporaneamente in doppia cifra negli assist e in doppia doppia (punti e assist).
6) Banco di Sardegna Sassari (17-13)
Sassari vince sul parquet di Varese e ottiene la quarta vittoria consecutiva. Per gli uomini di Bucchi sono fondamentali le ottime percentuali al tiro da tre, riuscendo a segnare addirittura 38 punti nel solo terzo quarto. Altra gara da protagonista di Bilan, che dopo delle difficoltà iniziali si è dimostrato un fattore decisamente positivo per il Banco di Sardegna.
5) Umana Reyer Venezia (17-13)
Il Taliercio viene espugnato dall’Olimpia Milano e la sconfitta costa a Venezia il quarto posto. Per tutta la gara sono le difese a prendere il sopravvento e la Reyer sembra in controllo, ma nell’ultimo quarto hanno la meglio gli ospiti. Inutile la prova di Watt, mentre Tonut va incontro ad una serata negativa.





