Tier 4: Mucchio selvaggio
Dolomiti Energia Trentino
Senza infamia e senza lode si presenta ai blocchi di partenza il roster di Trento, con qualche potenzialità in ottica playoff. L’aggiunta più interessante è senza dubbio Matteo Spagnolo, che in coppia con Flaccadori (da 2) potrebbe costituire un backcourt notevole. Solidità è stata la parola chiave nel reparto lunghi, mentre non scaldano particolarmente il cuore i ritorni di Lockett e Crawford.
Gevi Napoli Basket
Napoli ha condotto uno dei mercati più interessanti dell’estate, ma l’amalgama creato sarà tutto da verificare sul campo. Il fiore all’occhiello è stata senza dubbio la firma di JaCorey Williams, che tornerà a sfoggiare il suo gancio mancino sui parquet di LBA. Robert Johnson sarà senza dubbio un altro nome interessante da seguire, così come un po’ tutto il pacchetto stranieri. Non male anche quello italiani, con la solidità di Zerini e Zanotti combinati alla difesa di Uglietti.
Openjobmetis Varese
Punti interrogativi maggiori presenta il roster di Varese: le potenzialità sono alte, ma le possibilità che la squadra sia poco costante lo sono altrettanto. Ovviamente molto passerà dalle mani di Colbey Ross (giocatore molto diverso dal Keene dell’anno scorso) e da quelle di Jaron Johnson. Dubbio molto grande rimane lo spot di ala grande in cui si è deciso di adattare Justin Reyes, che già qualche minuto in questo ruolo lo aveva giocato l’anno scorso. Tuttavia, lui e il solo Ferrero forse sono un po’ poco.
Carpegna Prosciutto Pesaro
Pesaro ha condotto una campagna acquisti non spettacolare (per usare un eufemismo), ma l’aggiunta all’ultimo di Kravic ha risollevato il giudizio sulla squadra. Investito di molta più responsabilità rispetto all’anno scorso sarà Moretti, mentre sarà curioso vedere che ruolo si ritaglierà in minutaggi più ampi Visconti. Mazzola è stato un buon acquisto per rimpiazzare Zanotti, ma in generale sembra mancare un po’ di talento.





