Tier 5: Zona retrocessione
Allianz Pallacanestro Trieste
Trieste si presenta decisamente dietro nei ranking del campionato, e non c’è da stupirsi visto le grandi difficoltà economiche incontrate dalla società. Legovich sarà un coach esordiente per il campionato, ma il problema maggiore risulta essere la costruzione del roster in generale. Il coach dovrà essere bravo a gestire il talento di Gaines e provare a sviluppare quello di Bartley per avere qualche possibilità in più.
Nutribullet Treviso Basket
Qualche dubbio lo fa sorgere anche il roster di Treviso. Quello maggiore risponde senza dubbio al nome di Derek Cooke, che nella passata esperienza a Trieste si era dimostrato non troppo valido come centro di riserva e in questa squadra sarà addirittura quello titolare. Banks in guardia sembra l’unico in grado di poter spezzare la partita, mentre quella di Iroegbu in regia è una grande scommessa. Ottimo invece l’acquisto di Jantunen, che anche a Eurobasket ha fatto vedere ciò di cui è capace.
Tezenis Verona
Tutto da verificare sarà l’adattamento delle due neopromosse, a partire da Verona. La squadra di Ramagli ha confermato una buona parte del blocco che ha condotto alla promozione, ma non è certa quale possa essere la risposta. I due acquisti più interessanti dell’estate veronese sono senza dubbio Anderson e Cappelletti, mentre l’esperienza di Smith sotto canestro potrebbe aiutare.
Givova Scafati
Soffre della stessa sindrome di neopromossa Scafati. La differenza potrebbero farla, tuttavia, gli americani che già conoscono l’Italia: Stone, Pinkins, Lamb e Henry sono tutti giocatori solidi e che faranno comodo, anche se l’ultimo in particolare non ha lasciato grandi ricordi a Trieste. Forse manca qualcosa dietro questo pacchetto, con italiani tutti da valutare.





