Dopo la pausa per le Final Eight di Coppa Italia e le finestre per le nazionali torniamo a concentrarci sul campionato e in questo caso su una squadra che si trova coinvolta direttamente per la lotta salvezza: la Vanoli Cremona.
La compagine cremonese sta vivendo una stagione difficile visto che si trova in ultima posizione a parimerito con la Fortitudo Bologna e a 4 punti dalla terzultima Pesaro (con cui ha due scontri diretti persi). Una squadra che ha dato l’idea di poca costanza (mai striscia di due o più vittorie consecutive). Arriva alla ripresa con due sconfitte consecutive e con Varese che fino a poche settimane fa aveva gli stessi punti dei cremonesi, ora si ritrova a ridosso della zona playoff. Tuttavia, mancano ancora diverse partite e tutto ancora può succedere.
Andiamo ad analizzare alcuni spunti in questa fase finale della stagione cremonese.
LA PATTUGLIA ITALIANA CUORE DELLA SQUADRA
La costante di questa stagione della Vanoli è stato l’apporto in termini di grinta, energia e spesso anche numerico del gruppo italiano rappresentato da Poeta, Spagnolo, Cournooh e Pecchia. La coppia in cabina di regia offre diversi spunti in fatto di visione (Poeta smazza quasi 5 assist a partita) e fantasia in fase realizzativa (Spagnolo terzo top scorer di squadra con 12 punti ed il 45% dall’arco).
Altra coppia importante è quella dei due esterni che spesso sono stati chiave nelle vittorie della Vanoli e gli ultimi a mollare nelle sconfitte. L’ex Virtus sta disputando, numeri alla mano, la miglior stagione in carriera (13 punti, 3.3 rimbalzi e 2.7 assist, oltre a tutto quello che fa nella metà campo difensiva). Dell’ala milanese abbiamo ancora negli occhi la prova contro Sassari (28 punti, 10/12 dal campo, 9 rimbalzi e 48 di valutazione). Ha il pregio di giocare sempre con intensità e quando ha superato quota 20 punti la Vanoli ha ottenuto una vittoria.
Ed è proprio da loro che la stagione della Vanoli deve ripartire.
