La quinta giornata di Legabasket ha confermato quanto questo campionato sia equilibrato e ricco di protagonisti inattesi. Dalle vittorie convincenti di Milano e Virtus Bologna, fino alle sorprese di Trieste e Trapani, il turno ha offerto emozioni e prestazioni individuali di altissimo livello. Alcuni giocatori hanno trascinato le proprie squadre con prove monumentali, altri invece hanno vissuto una giornata da dimenticare, pagando la fisicità e l’intensità degli avversari.
Come ogni settimana, ecco quindi il nostro quintetto top e flop della giornata: i migliori cinque che hanno fatto la differenza sul parquet e quelli che, per una volta, non sono riusciti a lasciare il segno.
Legabasket: il quintetto top
Jami’us Ramsey (Pallacanesstro Trieste): prestazione a tutto tondo nel successo dei giuliani a Treviso. Per Jami’us sono 34 i punti messi a referto con un pazzesco 7/11 dall’arco e 0 palle perse. Insomma, se coach Gonzalez aveva bisogno di trovare un leader, Ramsey ha risposto presente.
Aljami Durham (Vanoli Cremona): il leader silenzioso di Cremona continua a far bene, nonostante il KO dei suoi nel derby contro Cantù. 20 punti con il 60% dal campo dimostrano quanto la sua intelligenza cestistica sia un plus per coach Brotto.
Armoni Brooks (Olimpia Milano): sta diventando sempre più un giocatore importante nelle rotazioni di Milano. Non solo per i punti che porta alla causa (20) ma anche per i rimbalzi (9). Insomma, sta dimostrando di non essere solo un tiratore micidiale dall’arco.
Matt Hurt (Trapani Shark): Trapani ferma la capolista Brescia con Matt protagonista indiscusso. 23 punti con appena due errori al tiro, 6 rimbalzi di cui 4 offensivi. Insomma, ha fatto vedere a tutti il suo talento sconfinato.
Eimantas Bendzius (APU Udine): la più classica delle partite dell’ex. Per Eimantas, che i ferri del PalaSerradimigni li conosce come le sue tasche, una prestazione fantastica da 25 punti con un eccellente 5/8 da oltre l’arco. E’ lui che si carica sulle spalle Udine e la trascina al primo successo stagionale.
Quintetto flop
Troy Caupain (UNA Hotels Reggio Emilia): dopo ottime prestazioni, si trova a dover affrontare l’esuberanza di Ellis e paga dazio. Anche nella metà campo offensiva non riesce a dare il solito contributo (2/13 dal campo).
Savion Flagg (Napoli Basketball): in quel di Tortona non riesce a incidere come sa. In una serata difficile al tiro per tutti i partenopei, spiccano le sue percentuali deficitarie (5/15) a cui si aggiungono 4 palle perse.
Sasha Grant (Vanoli Cremona): dopo un ottimo avvio di stagione, sembra essere in leggero calo. Appena 2 punti in 17 minuti senza mai trovare la via della retina dal campo. Siamo certi che tornerà a mostrarci il suo vero valore.
DeShawn Stephens (Nutribullet Treviso): Sissoko domina in lungo e in largo, trovando una scarsa opposizione da parte del centro trevigiano. 5 punti e 4 rimbalzi son la testimonianza di una partita di sofferenza pura.
Selom Mawugbe (Dolomiti Energia Trentino): vero, la Virtus non è certo un cliente facile, ma perde nettamente il confronto col compagno di reparto Jordan Bayehe. Il suo tabellino parla di 6 punti e appena 2 rimbalzi in 17 minuti, troppo poco.
