HomeLega BasketLegabasket: Sassari continua a crescere e vince contro Trento, le pagelle

Legabasket: Sassari continua a crescere e vince contro Trento, le pagelle

Torna in campo il campionato e il 21′ turno vede sfidarsi la Dolomiti Energia Trento e la Dinamo Sassari. L’Aquila vuole rimettersi in marcia in un momento molto negativo mentre la squadra di Bucchi cerca un’altra vittoria per rientrare nella corsa playoff.

A partire meglio sono decisamente i sardi, che nel primo quarto riescono a bloccare gli ingranaggi dell’attacco trentino. La squadra di Molin è molto compassata, vive solo di folate individuali e in difesa è disattenta. La Dinamo trova sempre facilmente l’uomo libero in area e si porta avanti. Nella seconda frazione di gioco Trento ha una reazione di orgoglio soprattutto in attacco, con qualche buona giocata del nuovo innesto Johnson. Contemporaneamente anche la difesa alza il proprio livello, costringendo gli avversari a qualche palla pers. All’intervallo è pareggio, 33-33. Nel terzo quarto l’Aquila si porta in vantaggio per la prima volta in gara grazie alle triple di Reynolds ma poi si blocca nuovamente in attacco, commettendo errori molto banali. La Dinamo si riporta avanti sul +10, salvo poi subire un mini parziale di 5-0 in chiusura di quarto. Negli ultimi dieci minuti Trento si riavvicina ulteriormente, ma ancora una volta sono errori banali a fermarla: troppi tiri liberi sbagliati e palle perse in momenti di importanza capitale. Dall’altro lato Sassari trova un grande Diop in attacco e in difesa e si porta a casa i due punti. Risultato finale 66-74.

Dolomiti Energia Trentino

Bradford 4: non è mai in partita e si prende solamente due tiri in tutta la gara. Dovesse continuare così, potrebbe avere sempre meno minuti.

Williams 6: in attacco commette diversi errori, ma sotto i tabelloni combatte su ogni minimo pallone e in difesa difende il ferro molto bene.

Reynolds 5.5: qualche folata nel terzo quarto, ma per il resto non riesce mai ad incidere davvero sulla gara. Incostante come dall’inizio della stagione.

Conti sv

Forray 6.5: il capitano ancora una volta si fa sentire ed è l’unico a trovare soluzioni estemporanee che possano togliere le castagne dal fuoco all’attacco.

Morina ne

Flaccadori 5: assente per quasi tutta la gara, nell’ultimo quarto si attiva. Intercetta qualche pallone in difesa e conquista la lunetta in attacco, ma chiude con un 3/12 dal campo.

Mezzanotte ne

Ladurner 5: si fa notare molto poco nei minuti in cui è in campo, in totale 2 punti e 4 rimbalzi.

Dell’Anna ne 

Caroline 5.5: prova a combattere ma molto spesso è impreciso e perde 3 palle sanguinose. Ci si aspetta qualcosa in più da un giocatore con i suoi mezzi atletici.

Johnson 6.5: nonostante qualche errore di comunicazione, l’esordio è decisamente buono: 11 punti con un 3/6 dalla lunga distanza, porta elettricità in uscita dalla panchina.

 

Banco di Sardegna Sassari

Logan 5.5: molto più assente del solito, anche lui vive di una folata nel terzo quarto in cui segna 2 triple consecutive. Oltre a questo davvero poco.

Robinson 6: nonostante in fase realizzata sia decisamente in serata no, fa girare la squadra in maniera ottima trovando sempre l’uomo libero.

Kruslin 6.5: fa bene ciò che è chiamato a fare: punire la difesa avversaria da dietro l’arco. Chiude con tre triple e 11 punti.

Devecchi sv

Treier sv

Burnell 7: si fa trovare sempre nella posizione giusta al momento giusto, sia in attacco che in difesa. Condisce una serata da 14 punti con 8 rimbalzi.

Bendzius 6.5: sparacchia da tre punti (1/8), ma si muove bene e riesce a trovare qualche piazzato più facile dalla media.

Mekowulu 6.5: inizia molto anche perché la difesa avversaria sembra dimenticarsi di lui sistematicamente. Nel secondo tempo è però molto sottotono e commette falli ingenui.

Gentile 5: 11 minuti in campo ma non riesce mai a trovare il fondo della retina, 0/6 e una palla persa.

Diop 7.5: le sue giocate e la sua presenza sotto canestro sono decisive nel quarto quarto. Regala extra possessi di importanza capitale e in difesa chiude le porte agli avversari, MVP della gara.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.